Il FTSE MIB segna -0,13%, il FTSE Italia All-Share -0,09%, il FTSE Italia Mid Cap +0,56%, il FTSE Italia STAR +0,46%. BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,56% (chiusura precedente a 0,55%), lo spread sul Bund 113 bp (da 109) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono attorno alla parità: S&P 500 +0,17%, Nasdaq Composite -0,15%, Dow Jones Industrial +0,01%. Nel pomeriggio è stato reso noto che l'Indice S&P/Case Shiller, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali città americane, ha evidenziato nel mese di ottobre un incremento del 7,9% rispetto allo stesso periodo del 2019, in crescita rispetto alla rilevazione precedente (+6,5%), risultando superiore al consensus fissato su un incremento del 7%. Rispetto al mese precedente l'indice è cresciuto dello +1,6% dal +1,4% precedente (consensus +1%).
Segni negativi tra gli industriali: CNH Industrial -0,9%, Pirelli -1,22%, Prysmian -0,24%.
Atlantia +2,54% in rialzo. Ieri il cda ha valutato inferiore alle attese la nuova offerta (oltretutto non vincolante) per AspI da parte del consorzio CDP-Blackstone-Macquarie. Il board ha però accettato il prolungamento della due diligence fino alla fine di gennaio 2021 ed ha confermato "la propria disponibilità a valutare un'eventuale offerta vincolante per la partecipazione detenuta in ASPI, purché, come più volte ribadito in occasione delle precedenti offerte, rispondente all'interesse sociale".
Bene DiaSorin +0,36% che si avvia a chiudere il 2020 con una performance vicina a +50%, la migliore delle blue chip. Il titolo del gruppo di Saluggia ha tratto beneficio dall'emergenza Covid-19 in quanto attivo nella produzione di test molecolari (i tamponi) per rilevare la positività al virus.
Proseguono gli acquisti su Falck Renewables +2,65% (con nuovo record storico). I due gruppi attivi nelle rinnovabili potrebbero essere tra i maggiori beneficiari dei 52 progetti italiani attualmente allo studio per impiegare le risorse del Recovery Fund.
Centrale del Latte d'Italia +8,0% accelera al rialzo all'indomani dell'annuncio dell'accordo sul prezzo del latte alla stalla a 0,36 euro al litro con i produttori di latte toscani per il triennio 2021-2023. Balza in avanti anche Newlat Food +5,35%: toccati i massimi da marzo.
Italia Independent Group -1,35% perde terreno in scia all'annuncio dell'aumento di capitale da 7,8 milioni di euro (di cui 4 già versati in conto futuro aumento dai soci di riferimento Lapo Elkann e Creative Ventures Srl). L'operazione di aumento di capitale dovrà essere completata entro il 31 marzo 2021. Il cda si riunirà il 18 gennaio per definire i dettagli.

(AC - www.ftaonline.com)