Piazza Affari in leggero ribasso. Telecom e bancari sotto pressione, bene DiaSorin e STM. Sale lo spread. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,50%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP positivi, spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,02% (chiusura precedente a 1,05%), lo spread sul Bund 145 bp (da 140) (dati MTS).

Mercati azionari europei poco sopra la parità: EURO STOXX 50 +0,1%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,5%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono positivi: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,9%, Dow Jones Industrial +0,3%.

Telecom Italia -2,1% perde terreno. Incerto lo scenario sulla rete: il gruppo ha esaminato l'offerta di KKR da 1,8 miliardi di euro per il 37,5% di FiberCop (la rete secondaria) ma per decidere si è aggiornato al 31 agosto dopo la lettera del governo: secondo ricostruzioni di stampa l'esecutivo vorrebbe fare entrare anche CDP in FiberCop, per poi promuovere la creazione della rete unica con Open Fiber. Intanto Keith Krach, sottosegretario di stato USA, in un'intervista a La Stampa ha fatto capire che l'utilizzo di Huawei per il 5G in Italia sarebbe sgradito a Washington.

Bancari in flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,9%. Prosegue la fisiologica correzione dopo i progressi delle ultime settimane. Deboli Banco BPM -2,0%, Intesa Sanpaolo -1,4%, Mediobanca -1,2%.

Generali -1,3% debole. Bloomberg riferisce che la compagnia triestina potrebbe essere interessata alle attività di Axa in Grecia. Il valore dell'operazione si aggirerebbe intorno ai 160 milioni di euro.

Leonardo, -0,9% a 5,9420 euro, perde ulteriore terreno dopo il -2,48% di venerdì confermando ulteriormente il segnale negativo inviato giovedì con la rottura di un supporto dinamico. Il titolo scivola oggi sotto il sostegno statico di area 5,95: una chiusura di seduta inferiore a detto riferimento creerebbe le premesse per un test di 5,2060 (minimo del 3 agosto), conferme sotto 5,70-5,75. Viceversa, la tenuta di 5,95 potrebbe favorire un riavvicinamento al recente massimo a 6,35.

Il settore viaggi&turismo resta sotto pressione a causa delle restrizioni applicate da alcuni paesi (il Regno Unito su tutti) per i viaggiatori in arrivo (o per i cittadini in rientro) dai Paesi maggiormente interessati dalla ripresa dei contagi da coronavirus. Vendite su TUI Travel -5,0%, Accor -1,9%, Intercontinental Hotels -2,3%, Ryanair -3,6%, Lufthansa -2,1%. In rosso a Milano I Grandi Viaggi -2,8%.

DiaSorin +2,8% guadagna terreno approfittando dei progressi di Sanofi +0,9% dopo l'accordo per il takeover di Principia Biopharma, +9,3% nel pre-market al NASDAQ. In evidenza nel settore medico anche Ose Immunotherapeutics +13% dopo l'annuncio di risultati positivi dai test preclinici del vaccino anti Covid-19 (CoVepiT).

STM (+2,5% a 25,31 euro) si allontana dalla media mobile esponenziale a 100 giorni passante a 23,85 circa nel tentativo di risalire la china verso 26,44 euro, per la ricopertura del gap ribassista del 24 luglio. Oltre questo livello via libera verso 28,06, gap del 24 febbraio. La violazione della media mobile citata comporterebbe invece una accelerazione ribassista verso 21,85 e 21,36, minimo del 19 maggio.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice NAHB (mercato immobiliare residenziale), alle 22:00 acquisti netti esteri titoli a lungo termine.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)