Piazza Affari in lieve calo, meglio delle altre borse. Scende lo spread. FTSE MIB -0,5%.

Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

Secondo le indiscrezioni di ieri il Next Generation EU, l'atteso Recovery Fund elaborato su indicazione del Consiglio Europeo e presentato due giorni fa dalla Commissione Europea, prevede erogazioni grazie alle quali l'Italia potrebbe diventare beneficiario netto nel bilancio europeo (al momento è contribuente netto).

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,49% (chiusura precedente a 1,52%), lo spread sul Bund 190 bp (da 194) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -1,1%, FTSE 100 -0,9%, DAX -1,4%, CAC 40 -1,1%, IBEX 35 -0,9%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,5%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,21%, NASDAQ Composite -0,46%, Dow Jones Industrial -0,58%.

Mercato azionario giapponese in lieve ribasso, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,18%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,27%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,7% circa.

Settore auto in calo dopo i progressi delle ultime sedute: FCA -1,7%, Piaggio -2,7%, Brembo -1,4%, Pirelli -2,7%. Moody's ha confermato il rating su FCA a Ba1, con rating sulle obbligazioni emesse o garantite da FCA NV a Ba2. L'outlook su tutti ratings è developing. Questa valutazione conclude la revisione del rating con "direction uncertain" iniziata il 25 Marzo 2020.

Deboli anche gli altri industriali: Leonardo -0,9%, CNH Industrial -2,1%, STM -1,3%.

Lusso in correzione dopo il rally messo a segno ieri in scia alla performance monstre (+16,28%) di Ferragamo -2,6%: Moncler -2,4%, Brunello Cucinelli -1,0%, Tod's -1,2%.

Positiva Enel, +1,0% a 6,8570 euro, grazie al report di Merrill Lynch: la raccomandazione sul titolo passa da neutral a buy con target a 8 euro.

Banca MPS +8,1% accelera al rialzo e tocca i massimi da metà aprile grazie alle indiscrezioni di MF secondo cui l'istituto senese negli ultimi giorni ha incassato il via libera informale da parte della Direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea alla creazione della bad bank in cui far confluire la gran parte dei crediti deteriorati che gravano sul bilancio di Rocca Salimbeni. Si tratta di un passaggio determinante per portare a termine l'operazione di uscita dall'azionariato del Tesoro (ha il 68%): una volta alleggerita dagli NPL Banca MPS potrà infatti essere messa sul mercato. L'OK definitivo dovrà essere dato dalla BCE ma, secondo MF, l'impressione è che non ci saranno problemi.

Credito Valtellinese +3,4% ancora sotto i riflettori. Dopo la decisione di UBI Banca di avviare un'azione legale contro l'OPS lanciata a febbraio da Intesa Sanpaolo, il processo di consolidamento del settore bancario potrebbe andare incontro a una nuova fase e il mercato inizia probabilmente a fare ipotesi sulle direttrici che detto processo seguirà. Situazione in evoluzione quindi, come attestato anche dai movimenti di un colosso come Morgan Stanley: secondo le comunicazioni Consob, al 22 maggio la banca americana deteneva una partecipazione potenziale indiretta in Credito Valtellinese pari al 6,42%, in incremento rispetto al 5,32% al 19 maggio. Possibile che Morgan Stanley si stia posizionando per approfittare di eventuali operazioni straordinarie che coinvolgano il CreVal.

In rialzo i titoli delle società calcistiche Juventus FC +2,7%, SS Lazio +6,3%, AS Roma +1,6%. Ieri dopo l'incontro con i vertici del calcio il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha comunicato che il campionato di Serie A e quello di Serie B riprenderanno il 20 giugno, mentre tra il 13 e il 17 si svolgeranno semifinali e finale della Coppa Italia.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 PIL trim1 Italia, massa monetaria M3 eurozona, alle 11:00 inflazione eurozona e inflazione Italia. Negli USA alle 14:30 bilancia commerciale beni, inflazione PCE, redditi personali, consumi, scorte all'ingrosso, alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan), alle 17:00 intervento Powell (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)