Piazza Affari in lieve rialzo: Ftse Mib +0,2%. Bene Mediaset e Parmalat, in rosso Bpm/Bpop.

*Il Ftse Mib segna +0,2%, il Ftse Italia All-Share +0,3%, il Ftse Italia Mid Cap +0,9%, il Ftse Italia Star +0,9%.

Mercati azionari europei incerti:* DAX +0,1%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,1%. Londra chiusa per festività.

*Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street: S&P500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%.

Euro stabile contro dollaro.* EUR/USD al momento segna 1,0450 circa.

Mercati obbligazionari eurozona incerti, periferia in rosso. Il rendimento del Bund decennale scende di 2 bp allo 0,21%, quello del BTP sale di 3 bp all'1,86% (+6 bp per il Bono spagnolo all'1,44%). Lo spread sale di 5 bp a 165.

Mediaset (+3,6%) in netto progresso ma ben al di sotto dei massimi della mattinata. Il Sole 24 Ore scrive che il gruppo di Cologno Monzese presenterà a metà gennaio a Londra il piano industriale. Venerdì Arnaud de Puyfontaine, CEO di Vivendi, ha dichiarato che ora che il colosso francese è diventato secondo azionista di Mediaset ci sono ancora più ragioni per trovare un accordo sulla vicenda Premium. Vivendi ha aumentato la partecipazione nel gruppo di Cologno Monzese al 28,8% del capitale e al 29,94% dei diritti di voto.

*Bene Telecom Italia (+1,9% a 0,8740 euro) con Equita che conferma la raccomandazione buy *e il target a 1,25 euro. Il titolo prolunga il rialzo di venerdì in scia alle indiscrezioni de La Stampa: il governo italiano vorrebbe utilizzare la Cdp per salire nel capitale della compagnia telefonica fino a pareggiare la quota di Vivendi (il 24% circa). L'investimento previsto è pari a 2,5 miliardi di euro e servirebbe a impedire a Vivendi (+0,2%) di cedere la quota di Telecom a Orange (-0,2%). Inoltre JP Morgan ha comunicato una variazione della partecipazione aggregata detenuta indirettamente in Telecom Italia e che al 16 dicembre risulta pari al 6,091%.