Piazza Affari in modalità festiva, FCA poco mossa dopo accordo vincolante PSA. FTSE MIB -0,01%.

Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, NASDAQ Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,01%, il FTSE Italia All-Share a -0,08%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,56%, il FTSE Italia STAR a -0,40%.

BTP in calo, spread poco mosso. Il rendimento del decennale segna 1,34% (chiusura precedente a 1,29%), lo spread sul Bund segna 158 bp (da 157) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che alla fine della scorsa settimana le scorte di petrolio hanno segnato una flessione di 1,085 milioni di barili, un calo leggermente inferiore a quello atteso dagli analisti (pari a 1,288 milioni di barili). La settimana precedente le scorte avevano fatto segnare un incremento di 0,822 milioni di barili. Eurostat ha comunicato che nel mese di novembre il dato relativo all'Indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dell'1% su base annuale risultando pari alle attese e in crescita dalla rilevazione precedente pari allo 0,7%. In calo invece l'inflazione mensile (-0,3%) dopo la variazione positiva dello 0,1% della lettura precedente. Gli analisti avevano stimato un calo dello 0,3%. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dell'1,3% a novembre rispetto a un anno fa risultando in flessione dello 0,5% rispetto al mese precedente. In Germania e' stato reso noto che l'indice IFO (fiducia delle imprese tedesche) relativo al mese di dicembre si e' attestato a 96,3 punti, superiore alle attese degli analisti e alla rilevazione precedente rispettivamente pari a 95,5 punti e 95 punti. Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di novembre, una crescita dello 0,2% su base mensile dopo la flessione dello 0,2% a ottobre, risultando pari al consensus. Su base annuale l'inflazione è cresciuta dell'1,5% pari alla rilevazione precedente ma superiore alle attese fissate su un incremento dell'1,4%.