Piazza Affari in netto calo con stop a divieto short selling. Spread in flessione nonostante percorso a ostacoli per Recovery Fund. FTSE MIB -2,11%.

Mercati azionari europei deboli. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, NASDAQ Composite +0,8%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,11%, il FTSE Italia All-Share a -2,05%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,37%, il FTSE Italia STAR a -2,27%.

*Mercati azionari europei deboli ma con marcate differenze di performance. Ribassi ben più consistenti sono stati evidenziati, *oltre che dagli indici italiani, anche dal CAC 40, dall'ATX (Austria), dal BEL 20 (Belgio) e dall'Athex Composite (Grecia). Questi indici sono stati penalizzati dalla decisione delle rispettive autorità del mercato, in consultazione con l'ESMA (European Securities and Markets Authority), di sospendere a partire da oggi il divieto temporaneo all'assunzione di nuove posizioni nette corte e all'incremento delle posizioni nette corte esistenti che era stato annunciato il 17 marzo scorso. La sospensione doveva durare per tre mesi ma si è deciso di anticiparla in virtù della progressiva normalizzazione delle condizioni generali di mercato, a cui tuttavia si è associata una riduzione della liquidità.

*BTP e spread in forte ribasso. *Il rendimento del decennale segna 1,68% (chiusura precedente a 1,84%), lo spread sul Bund 214 bp (da 239) (dati MTS). Scattano gli acquisti sull'obbligazionario Italia dopo la proposta di Francia e Germania di dotare il Recovery Fund europeo di 500 miliardi di euro: gli impieghi del fondo sarebbero diretti alle regioni più colpite dall'emergenza Covid e ai settori più danneggiati. Il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire ha però dichiarato che il fondo non sarà disponibile prima del 2021. Le Maire ha anche detto che Austria, Danimarca, Svezia e Olanda sono contrarie alla proposta franco-tedesca: sarà difficile far cambiare loro idea.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: ad aprile nuovi cantieri residenziali 891 mila da 1276 mila (attesi 927 mila), licenze edilizie a 1074 mila da 1356 mila (attese 1000 mila). In Germania indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) maggio a +51 punti da +28,2 punti (atteso +32). Nel Regno Unito: variazione richieste sussidi di disoccupazione aprile +856.500 da +12.100 (atteso +676.500); indice salari medi marzo +2,4% da +2,9% (atteso +2,6%). In Italia: a marzo indice produzione nelle costruzioni -36,2% t/t e -33,1% a/a.

Telecom Italia -8,63% in pesante ribasso dopo la pubblicazione di risultati del primo trimestre 2020 peggiori delle attese. I ricavi sono scesi dell'11,3% a/a (consensus -6,4%), l'EBITDA organico del 7,5% a/a (consensus -7,1%). Il gruppo ritiene di poter confermare la guidance sull'EBITDA 2020, 2021 e 2022.

Banco BPM -7,31% accelera al ribasso in scia alle dichiarazioni dell'a.d. Giuseppe Castagna al Sole 24 Ore: il nuovo piano industriale sarà spostato a fine anno per avere una visuale più chiara sulle prospettive economiche italiane e globali. Lo scorso 7 maggio in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre il gruppo ha comunicato che "gli obiettivi del piano strategico 2020-2023, annunciati all'inizio di marzo, non sono più da considerarsi attuali": sarà pertanto predisposto "un nuovo piano industriale una volta che il quadro prospettico sarà meglio definito".

*Netto calo per i farmaceutici *Recordati -8,07% e DiaSorin -3,03%, entrambi reduci dai record storici toccati nelle ultime sedute. Le ultime notizie sull'esito positivo dei primi test del vaccino Covid sviluppato da Moderna (-5,1% al NASDAQ dopo il +20% di ieri) stanno allentando la pressione in acquisto sul comparto. Da segnalare anche lo stop da oggi al divieto di short selling di Consob: probabile che i titoli che hanno corso di più ultimamente siano quelli più appetibili per l'apertura di posizioni corte.

In rosso i petroliferi con il greggio sotto i massimi da metà marzo toccati tra ieri pomeriggio e questa notte. I future luglio segnano per il Brent 34,60 $/barile (massimo a 35,70 circa), per il WTI 31,65 $/barile (massimo a 33,10 circa). Tenaris -8,90%, Saipem -5,34%, Eni -3,15%.

Massiccia flessione per Saras, -9,03% a 0,72 euro, in scia al calo dei margini di raffinazione. Il benchmark EMC alla fine della scorsa settimana è sceso a -2,6 dollari/barile da -0,7 nella precedente. Il titolo si avvicina al minimo pluriennale del 23 marzo a 0,6890 euro.

*Campari -6,18% *in forte ribasso. Oggi Goldman Sachs ha peggiorato la raccomandazione su Remy Cointreau (-4,1% a Parigi) da buy a neutral.

FCA -4,53% perde terreno. Secondo fonti del governo italiano sentite da Reuters ci sono visioni differenti all'interno dell'esecutivo sul dossier della richiesta da parte di FCA Italy "di una garanzia da SACE per il perfezionamento di una linea di credito destinata esclusivamente al sostegno della filiera dell'automotive in Italia...fino a €6,3 miliardi". Secondo alcuni (in particolare i 5 Stelle) se FCA rinunciasse al dividendo straordinario da 5,5 miliardi di euro che fa parte del piano di integrazione con PSA (closing atteso nel primo trimestre 2021), non avrebbe necessità di chiedere la garanzia dello Stato.

Juventus FC -6,21% in netta flessione, tocca i minimi dal 21 aprile. Le ultime indiscrezioni parlano del ritorno in primo piano della soluzione playoff a 4 per completare la parte alta della classifica del campionato di Serie A. Inoltre Andrea Sartori, capo globale della divisione sport di KPMG, ha dichiarato a Tuttosport che la Serie A rischia, in caso di mancata ripresa del campionato, un danno da 650 milioni di euro, cui vanno aggiunti il calo dell'indotto e la svalutazione dei calciatori, senza contare il trascinamento negli anni successivi. Sartori evidenzia inoltre che la Bundesliga, che lo scorso fine settimana è tornata a giocare, potrebbe avvantaggiarsi della situazione. Infine, dal Regno Unito giungono indicazioni secondo cui il governo britannico è orientato a non esentare gli sportivi professionisti provenienti dall'estero dall'obbligo di 14 giorni di quarantena: questo renderebbe di fatto impossibile giocare le partite di Champions League ed Europa League (programmate per agosto).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)