Piazza Affari in netto calo, bancari sotto pressione. FTSE MIB -1,38%.

*Mercati azionari europei molto deboli. Wall Street in forte ribasso: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,7%, NASDAQ Composite -2,1%, Dow Jones Industrial -1,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,38%, il FTSE Italia All-Share a -1,34%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,15%, il FTSE Italia STAR a -0,94%. *Mercati azionari in netta difficoltà a causa delle pessime indicazioni giunte dagli indici PMI preliminari di marzo.

BTP deboli, balza lo spread: il decennale rende il 2,45% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 248 bp (+8 bp) (dati MTS).
*
Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA marzo l'indice PMI manifatturiero
(stima flash) e' sceso a 52,5 punti dai 53 punti del mese precedente (consensus 53,5). Negli USA a febbraio le vendite di abitazioni esistenti sono salite dell'11,8% a 5,51 milioni di unità. Il dato è risultato nettamente superiore al consensus fissato su un incremento del 2,2% a 5,10 milioni di unità. Nell'eurozona l'indice Markit PMI manifatturiero preliminare di marzo è sceso a 47,6 punti da 49,3 (atteso 49,5 punti), il livello più basso da 71 mesi, mentre l'indice Markit PMI manifatturiero è sceso a 51,3 punti da 51,9 (atteso 52).

Bancari in netto ribasso: l'indice FTSE Italia Banche segna -3,08%, l'EURO STOXX Banks -3,2%. In calo soprattutto UniCredit -4,53%, UBI Banca -4,48%, Banco BPM -4,35%, Intesa Sanpaolo -2,64% a 2,1565 euro: su quest'ultima Credit Suisse ha ripreso la copertura con giudizio underperform e target a 1,80 euro.

In rosso gli industriali: l'indice EURO STOXX Industrials segna -2,5%. A Milano CNH Industrial -3,20%, Prysmian -2,88%, Leonardo -2,36%, FCA -2,47%, Buzzi Unicem -2,32%.