Piazza Affari in netto calo, spread su massimi dal 2014. FTSE MIB -1,54%.

Mercati azionari europei contrastati. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,54%, il FTSE Italia All-Share a -1,29%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,50%, il FTSE Italia STAR a +0,22%.

Il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato decennali di Italia e Germania balza a 217 bp, massimo dal 2014, per poi chiudere a 206. Resta alta la tensione tra Lega-M5S e il Quirinale sui nomi della squadra di governo: la candidatura di Paolo Savona a Ministro dell'Economia, portata avanti soprattutto da Matteo Salvini, sta incontrando l'opposizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Da segnalare che le vendite colpiscono i titoli di Stato dell'intera area mediterranea: in Spagna si fa strada l'ipotesi di una mozione di sfiducia nei confronti del premier Mariano Rajoy a causa di una presunta vicenda di corruzione che coinvolge esponenti del Partito Popolare.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA aprile la domanda di beni durevoli è diminuita dell'1,7% su base mensile dal +2,7% precedente (rivisto da +2,6%) con consensus a -1,4%, mentre l'indice "core" è cresciuto dello 0,9% su base mensile, dal +0,4% precedente (rivisto da -0,1%) con consensus a +0,5%. Nel mese di maggio l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi (Universita' del Michigan/Reuters, rilevazione finale) è sceso a 98 punti dai 98,8 punti della lettura di aprile, risultando inferiore al consensus pari a 98,8 punti. In Germania e' stato reso noto che l'indice IFO sul clima di fiducia delle imprese tedesche relativo al mese di maggio si e' attestato a 102,2 punti, lievemente superiore alle attese degli analisti (pari a 102 punti) e alla rilevazione precedente fissata su un indice pari a 102,1 punti. L'ONS (Office for National Statistics) ha comunicato la seconda stima del PIL in Gran Bretagna: l'indice e' cresciuto nel primo trimestre del 2018 dello 0,1%, pari al consensus e alla prima stima, risultando in calo al dato relativo al quarto trimestre 2017 (+0,4%). Su base annuale il PIL e' atteso in crescita del 1,2% rispetto allo stesso periodo del 2017, in linea con la stima precedente ma in calo con la lettura del quarto trimestre (+1,4%).