Piazza Affari in netto progresso: brilla UniCredit. FTSE MIB +1,27%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,27%, il FTSE Italia All-Share a +1,14%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,36%, il FTSE Italia STAR a -0,08%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a giugno si sono attestate a 6,662 milioni, superiori ai 6,659 milioni di maggio (dato rivisto da 6,638 mln) ma inferiori ai 6,740 milioni attesi dagli economisti. In Germania Destatis ha indicato una variazione negativa dello 0,9% a giugno rispetto al mese precedente per la produzione industriale. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un decremento pari allo 0,5%. Su base annua la produzione industriale e' salita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2017. In Germania il surplus della bilancia commerciale a giugno 2018 e si e' attestato a 21,8 miliardi di euro. In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 19,3 miliardi di euro. Nel Regno Unito, l'Indice Halifax dei Prezzi Immobiliari a luglio ha registrato un incremento dell'1,4% su base mensile battendo le attese fissate al +0,2% e dal +0,9% della rilevazione precedente. Rispetto a luglio 2017 l'indice e' cresciuto del 3,3%, superiore alle attese e alla rilevazione precedente pari al +1,8%. Secondo quanto comunicato dal British Retail Consortium (Brc), nel Regno Unito le vendite al dettaglio a perimetro costante sono cresciute in luglio dello 0,5% annuo, in rallentamento rispetto all'1,1% di giugno (ma dopo l'incremento del 2,8% di maggio). Le vendite complessive sono invece salite dell'1,6% annuo in luglio, anche in questo caso in frenata rispetto al 2,3% precedente.