Piazza Affari in netto recupero dopo conferma rating Italia di S&P. FTSE MIB +1,91%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite -0,5%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,91%, il FTSE Italia All-Share a +1,99%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,53%, il FTSE Italia STAR a +3,18%.

*Balzo in avanti dei BTP dopo la decisione a sorpresa di Standard&Poor's *di lasciare invariato il rating dell'Italia a BBB, con outlook da stabile a negativo: sembrava scontato un declassamento a BBB-. Il decennale rende il 3,35% dal 3,46% della chiusura di venerdì, lo spread sul Bund scende a 298 bp da 311.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a settembre l'indice principale PCE (prezzi al consumo esclusi alimentari e bevande) e' risultato in crescita dello 0,1% su base mensile, pari alle attese e in linea con la rilevazione precedente. Lo stesso indice calcolato rispetto a un anno fa è cresciuto del 2% dal +2,2% precedente. La spesa personale è salita dello 0,4% dal +0,5% di agosto e i redditi personali sono aumentati dello 0,2% inferiore alle attese (+0,4%) e alla rilevazione precedente (+0,4% rivisto da +0,3%). La Bank of England ha reso noto che il dato relativo al credito al consumo di agosto si e' attestato a 0,785 mld di sterline, inferiore alle attese (pari a 1,200 mld) e al dato di agosto (1,215 mld). I prestiti netti ai privati si sono attestati a 4,7 mld di sterline, superiori sia alla rilevazione precedente pari a 4,3 mld che alle attese (fissate a 4,1 miliardi). L'approvazione di mutui per abitazioni e' scesa a 65,3 mila unità da 66,1 mila unità di agosto. In un rapporto separato, la BoE ha dichiarato che la massa monetaria M4 è in calo dello 0,3%. In base a quanto riportato dall'Istat, a settembre 2018 in Italia l'indice dei prezzi alla produzione dell'industria è salito dello 0,4% m/m. Su base annua si registra una crescita del 4,7%.