Piazza Affari in parità. Bene FCA, deboli i bancari. FTSE MIB +0,01%.

*Il FTSE MIB segna +0,01%, il FTSE Italia All-Share +0,03%, il FTSE Italia Mid Cap +0,16%, il FTSE Italia STAR +0,01%.

BTP stabili.* Il decennale rende il 2,64% (invariato rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 263 bp (invariato) (dati MTS).

*Mercati azionari europei deboli: *Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 invariato, DAX -0,3%, CAC 40 invariato, IBEX 35 -0,6%.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in calo: *S&P 500 -0,2%, Nasdaq 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,4%.

Tonica FCA, +2,2% a 14,03 euro, in scia alle indiscrezioni del Financial Times secondo cui il Lingotto eviterà le sanzioni UE sulle emissioni nel 2020 grazie ad un accordo con Tesla Il gruppo guidato da Michael Manley verserà al produttore americano di auto elettriche centinaia di milioni di euro per poter conteggiare i veicoli a zero emissioni di Tesla nella propria flotta rispettando così il limite di 95 grammi per chilometro di Co2. Fidentiis conferma la raccomandazione buy e il target a 20-22 euro.

Deboli i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a -0,5%. Negative UniCredit -1,2%, Mediobanca -1,2% e Banco BPM -1,0%: nel fine settimana l'a.d. Giuseppe Castagna, riferendosi alle indiscrezioni su un interessamento per Banca MPS -0,3%, ha affermato che BPM guarda "più a banche che sono vicine ai nostri territori di elezione". Il manager considera comunque improbabili operazioni di fusione nel 2019 a causa delle incertezze a livello politico ed economico e del rinnovo del vertice della BCE.

Nuovi massimi storici per Poste Italiane, +1,4% a 8,90 euro. Deutsche Bank ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target price a 10 euro.