Ferrari +2,13% a 156,00 euro. Kepler Cheuvreux migliora la raccomandazione da hold a buy e incrementa il target da 150 a 175 euro. Il titolo ha toccato il nuovo massimo storico a 157,50 euro.

L'intero settore auto è in buona forma all'indomani della revisione al rialzo delle stime sui veicoli consegnati nel 2019 da parte di Volkswagen +2,2%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +0,5%. A Milano Pirelli +0,3%, Piaggio +2,8%, Landi Renzo +2,7%.

Utility in progresso grazie alla flessione di rendimenti e spread. In evidenza Enel +1,53%, Italgas +1,42% e Snam +1,49%, queste ultime due in scia ai report positivi di BofA Merrill Lynch.

*Nexi, -2,15% *a 12,1180 euro, in netto ribasso dopo che l'azionista di maggioranza Mercury UK Holdco ha annunciato la vendita di 48,5 milioni di azioni (pari al 7,7% del capitale) del gruppo che offre servizi e infrastrutture per il pagamento digitale attraverso accelerated bookbuilding. L'operazione è avvenuta a 11,60 euro per azione (la chiusura di ieri a 12,3840). La partecipazione di Mercury scende al 52,4%.

Falck Renewables (+4,00%) estende il rimbalzo avviato dai supporti orizzontali a 4,50 euro, base della fase laterale degli ultimi due mesi allineata al picco di luglio, e si riaffaccia sugli ostacoli a 4,95/4,96, limite superiore del range citato e record. La rottura di quest'ultimo riferimento permetterebbe al titolo di raggiungere a 5,45 circa il lato alto di un canale che sale dai minimi di un anno fa. Le ambizioni di crescita verrebbero rinviate nel caso di discese sotto 4,50 circa, prologo a cali verso 4,05 circa, base del canale citato.

D'Amico (+5,11%) balza oltre la linea che scende dai top di fine 2018 a 0,144 nel tentativo di dare seguito alla reazione partita a ottobre verso obiettivi a 0,166. L'eventuale rottura di questo riferimento, massimi di dicembre 2018, potrebbe creare le premesse per la realizzazione di un rimbalzo duraturo verso 0,1855 e 0,2130. Sotto 0,13 rischio invece di ritorno sui minimi del 2019 a 0,0840.