*In verde i petroliferi: *il greggio resta vicino ai massimi da inizio luglio toccati in mattinata. Il future settembre sul Brent al momento segna 48,90 $/barile (da 49,30 circa), il future agosto sul WTI segna 46,50 $/barile (da 46,90 circa). Positive Tenaris (+0,9%), Saipem (+0,8%). Sale anche Trevi (+3,1%), società attiva anche nelle infrastrutture per il settore oil&gas.

Resta indietro Eni (+0,2%): il titolo viene probabilmente penalizzato dalla notizia della scoperta di gas nel Mare di Barents da parte di Statoil (-0,4% a Stoccolma). Si tratta della licenza Pl 849 nei pressi del giacimento di Snoehvit. La scoperta è deludente in quanto Statoil si aspettava di trovare il petrolio. Eni ha il 30% della licenza con Statoil al 50% e Petoro al 20%.

Bancari in rosso a inizio pomeriggio. L'indice Ftse Italia Banche segna -%. Vendite su UniCredit (-0,5%), Banco BPM (-0,6%), CreVal (-4%), Credito Emiliano (-1,9%).

Deboli le utility in sintonia con il settore europeo. L'indice EURO STOXX Utilities segna -0,2%. Vendite su Enel (-0,6%), A2A (-1,4%), Terna (-0,5%), Hera (-1%).

ASTM (+1,7%) e SIAS (+2,1%) guadagnano terreno in vista della presentazione del nuovo piano industriale 2017-2021 prevista per il 19 luglio, con la seconda capace di toccare il nuovo record storico a 11,19 euro. Secondo indiscrezioni la struttura del gruppo Gavio sarà semplificata con la concentrazione delle concessionarie in una unica "concession company" controllata da SIAS. Gli asset costruzioni/ingegneria verranno invece fatte confluire in ASTM. Si prevede anche la ricerca di partner strategici capaci di sostenere lo sviluppo internazionale del gruppo: le aree di maggiore interesse sono state identificate in Italia, Sud America e Nord America. Inoltre nel biennio 2017-2018 sono attesi minori costi per 55-60 milioni di euro.