Piazza Affari in parità: Ftse Mib +0,04%.

*Il Ftse Mib segna +0,04%, il Ftse Italia All-Share -0,01%, il Ftse Italia Mid Cap -0,12%, il Ftse Italia Star -0,21%.

Mercati azionari europei in ordine sparso:* DAX -0,2%, FTSE 100 +0,4%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +1,9%.

Wall Street positiva in avvio: S&P 500 +0,2% (nuovo massimo storico), Nasdaq Composite +0,4% (nuovo massimo storico), Dow Jones Industrial +0,1%.

Prosegue la flessione dei bancari: l'indice Ftse Italia Banche segna -1% circa dopo il -2,29% di ieri. Sul settore incombono ancora le linee guida della BCE che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018: queste prevedono un incremento al 100% delle coperture sui crediti deteriorati dopo 2 anni di vintage se i crediti sono non garantiti e dopo 7 anni di vintage se sono garantiti. Per vintage si intende il tempo trascorso da quando un credito viene classificato tra i deteriorati. In flessione UBI Banca (-3,3%), Bper Banca (-2,5%), Banco BPM (-1,9%), Intesa Sanpaolo (-1,2%).

Sotto pressione Credito Valtellinese (-9,4% a 3,43 euro) che tocca i minimi da fine giugno a 3,38 euro dopo che Moody's ha deciso di peggiorare i rating sull'istituto: in particolare quello sui depositi a lungo termine da Ba1 a Ba2. L'agenzia ha anche posto i rating sotto osservazione per possibili ulteriori peggioramenti. Per Moody's l'incremento di coperture e accantonamenti su crediti deteriorati ha ridotto la profittabilità della banca e la sua solidità patrimoniale: sarà difficile per il management rimediare a questa situazione nonostante il contesto macro in miglioramento e l'Action Plan 2017-2018. Reuters segnala voci di mercato secondo cui un importante broker italiano ha peggiorato il giudizio sul titolo da outperform a neutral.