Piazza Affari in progresso, focus resta sui bancari. FTSE MIB +0,8%.

Il FTSE MIB segna +0,8%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR -0,2%.

BTP in leggero peggioramento, meglio lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,03% (chiusura precedente a 1,00%), lo spread sul Bund 147 bp (da 149) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rialzo: EURO STOXX 50 +0,5%, FTSE 100 +1,6%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,7%, IBEX 35 +0,6%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono positivi: S&P 500 +0,8%, NASDAQ 100 +0,6%, Dow Jones Industrial +1,1%.

Proseguono gli acquisti sui titoli del settore bancario, anche se con ritmo ridotto rispetto alle due sedute precedenti. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,3%. Resta in primo piano il tema del consolidamento del comparto dopo l'intervista rilasciata ieri al Sole 24 Ore dall'a.d. di Banco BPM +0,5% Giuseppe Castagna. L'acquisizione di UBI Banca (delisting azioni previsto per il 18 settembre) da parte di Intesa Sanpaolo +1,8% ha cambiato il contesto competitivo del mercato bancario in Italia, costringendo gli altri istituti a valutare operazioni straordinarie. Il manager ha aggiunto che, una volta superata l'emergenza Covid, BPM aggiornerà il piano industriale: l'obiettivo è "aumentare il valore di Banco BPM, se serve anche attraverso aggregazioni che vengano apprezzate dal mercato", ma al momento non c'è alcun piano in tal senso. Il manager ha affermato che nell'interesse dell'economia italiana sarebbero necessari due o tre grandi poli bancari. Secondo indiscrezioni recenti BPM è stata accostata a UniCredit +1,9% e a Banca MPS +0,8%. Resta poi da capire come potranno posizionarsi BPER Banca +2,6% e Credito Valtellinese +5,4% in questo contesto.

Eni +2,0% positiva grazie al recupero del prezzo del petrolio dai minimi di ieri sera: il future ottobre sul Brent segna 45,30 $/barile (da 44,40 circa), il future settembre sul WTI segna 42,45 $/barile (da 41,50 circa). * Buone performance per Moncler +1,7% e Salvatore Ferragamo +3,5% nel settore lusso.

Acquisti su Ferrari, +1,6% a 161,60 euro. Morgan Stanley ha confermato la raccomandazione overweight sul titolo e incrementato il target da 180 a 265 dollari (circa 225 euro al cambio attuale).

Enel +0,6% *sale in territorio positivo dopo le incertezze iniziali in scia alla flessione di E.On -0,9%: l'utility tedesca ha rivisto al ribasso l'outlook 2020 a causa dell'impatto sul suo business dell'epidemia di coronavirus e nonostante risultati trimestrali in crescita. E.On ha abbassato da 1,7-1,9 a 1,5-1,7 miliardi di euro la stima di utile rettificato per l'intero esercizio.

Industriali incerti dopo i progressi delle due sedute precedenti: Interpump -1,4%, CNH Industrial -0,8%, Buzzi Unicem -0,1%.

Mediaset +4,1% in ottima forma dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui Vivendi +0,4% ha chiesto a Mediaset un incontro per definire il contenzioso legale in essere dal 2016. La lettera dei francesi non conterrebbe un piano ma un invito a Mediaset a proporre una soluzione. La scorsa settimana Vivendi aveva tentato di aprire un tavolo di trattativa sul piano di creazione del polo europeo della tv in chiaro MFE, ricevendo però un sostanziale "no".

SeSa +1,8% guadagna ulteriore terreno e tocca il nuovo massimo storico a 69,30 euro. A metà luglio il gruppo empolese attivo nel settore delle soluzioni di innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali per il segmento business ha annunciato che il bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 ha fatto segnare performance economiche superiori al track record storico (CAGR 2011-20 ricavi +10,1%, CAGR 2011-20 EBITDA +11,9%) e al mercato di riferimento. L'andamento favorevole dei ricavi nei mesi di maggio e giugno 2020 e l'accelerazione delle operazioni di acquisizione societarie realizzate nel periodo aprile-giugno 2020 permettono al management di ipotizzare per l'esercizio attuale una crescita in linea con il proprio track record storico. La Scorsa settimana SeSa ha annunciato un accordo vincolante per l'acquisizione del 55% del capitale di WSS Italia (Worldwide Software Solution Italia), società con base a Milano ed una sede in Svizzera, un capitale umano di circa 50 risorse specializzate, offre soluzioni software di system management e servizi di remote ed application management sia sul mercato italiano che su quello svizzero.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)