Piazza Affari in progresso: FTSE MIB +0,43%.

*Il FTSE MIB segna +0,43%, il FTSE Italia All-Share +0,45%, il FTSE Italia Mid Cap +0,43%, il FTSE Italia STAR +0,12%.

Mercati azionari europei positivi: *DAX +0,9%, FTSE 100 -0,3%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,9%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in netto progresso: +0,4% per l'S&P 500, +0,8% per il Dow Jones Industrial, +0,5% per il Nasdaq 100.

*Positivi i titoli del comparto utility *in scia al recupero dell'obbligazionario eurozona: l'indice FTSE Italia Servizi Pubblici segna +1,5%, l'EURO STOXX Utilities +1,6%. In evidenza a Milano A2A (+2,7%), Enel (+1,8%), ACEA (+1,8%), HERA (+1,9%).

*Atlantia (+2,5% a 26,86 euro) rimbalza *sul supporto di area 26 e tenta una reazione dopo le flessioni delle ultime sedute. Alla fine della scorsa settimana il ministro dell'energia spagnolo, Alvaro Nadal, ha affermato che i legali del governo di Madrid stanno valutando la possibilità di fermare l'OPAS del gruppo italiano su Abertis nonostante la decisione di inizio settimana scorsa della CNMV. L'omologa spagnola della Consob ha infatti convalidato l'autorizzazione da essa stessa concessa a ottobre, in contrasto con le richieste del 7 dicembre 2017 dei ministeri dell'energia e dello sviluppo. Nadal ha puntato l'attenzione su Hispasat, società attiva nei satelliti per telecomunicazioni del gruppo Abertis, un asset considerato strategico che passerebbe sotto il controllo di Atlantia.

Leonardo (+1,5% a 11,16 euro) supera la resistenza statica a quota 11 euro e riattiva il movimento rialzista partito a inizio anno. Alla fine della scorsa settimana il gruppo della difesa ha annunciato di essersi aggiudicato il più importante progetto del primo bando di gara nel settore Difesa emanato dall'Unione Europea nell'ambito del programma "Preparatory Action on Defence Research". La selezione del progetto di ricerca militare OCEAN2020 è stata condotta dall'Agenzia Europea della Difesa su base competitiva e sarà perfezionata in forma contrattuale nelle prossime settimane. Il team OCEAN2020, guidato da Leonardo, vede la partecipazione di 15 Paesi europei con 42 partner, compresi i Ministeri della Difesa di Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e Lituania e il supporto dei Ministeri della Difesa di Svezia, Francia, Regno Unito, Estonia e Olanda. Tra i partner industriali vanno menzionati tra gli altri Indra, Safran, Saab, MBDA, PGZ/CTM, Hensoldt, IntracomIDE, Fincantieri e QinetiQ. Tra i centri di ricerca, Fraunhofer, TNO, CMRE (NATO) e IAI.