Buone performance per gli assicurativi: l'indice EURO STOXX Insurance segna +0,7%. In evidenza a Milano Unipol (+1,3%), UnipolSai (+1,2%), Generali (+1,2%).

Si conferma debole FCA (-2,3%) in scia alle dichiarazioni dell'a.d. Sergio Marchionne ieri al salone dell'auto di Detroit. Il manager ha affermato che il gruppo sta azzerando il debito e ha migliorato le piattaforme costruttive, per cui non ha bisogno di cercare un partner, fermo restando che le sinergie globali potrebbero migliorare l'efficienza complessiva dell'industria dell'auto. Marchionne ha inoltre smentito i rumors su uno scorporo di Jeep (e più in generale dei marchi controllati da FCA), il brand più performante del gruppo. Il manager ha accennato a contatti con gruppi cinesi interessati a entrare nel mercato USA, ma senza impatti sull'indipendenza di FCA. In sintesi, Marchionne ha depotenziato le speculazioni che hanno sostenuto il rally del titolo sin da inizio 2018.

In calo Tenaris (-1,1%): il greggio perde leggermente terreno dai massimi da fine 2014 toccati ieri pomeriggio/sera. I future marzo segnano per il Brent 69,50 $/barile (da 70,30 circa), per il WTI 64,00 $/barile (da 64,80 circa).

Bancari in ordine sparso: acquisti su Banco BPM (+1,4%), UBI Banca (+0,7%), Credito Emiliano (+0,8%). In rosso UniCredit (-0,2%), Banca MPS (-0,8%), Credito Valtellinese (-1,4%).

*Banca Carige (+6,8%) estende il rally *dopo il +7,32% di ieri. Per la giornata odierna è convocato un cda in cui dovrebbe essere esaminata l'ipotesi di partnership industriale nel settore Ict con IBM. Ieri circolavano indiscrezioni secondo cui il board avrebbe trattato il tema delle risposte ai dubbi della BCE su riduzione npl e peso Malacalza nel cda.