Piazza Affari in recupero dai minimi. FTSE MIB -0,60%.

*Il FTSE MIB segna -0,60%, il FTSE Italia All-Share -0,61%, il FTSE Italia Mid Cap -0,76%, il FTSE Italia STAR -1,56%.

Mercati azionari europei negativi ma sopra i minimi di seduta:* Euro Stoxx 50 -0,7%, FTSE 100 -1,2%, DAX 30 -0,6%, CAC 40 -1,1%, IBEX 35 -0,6%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in lieve calo e in recupero dai minimi della mattinata: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,3%.

I titoli del settore lusso perdono ulteriore terreno dopo il forti cali di ieri in scia al report di Morgan Stanley. Moncler (-2,6%) resta sotto pressione dopo il -10,85% di ieri, seguita da Salvatore Ferragamo (-2,5%), Tod's (-2,9%), Brunello Cucinelli (-1,8%).

*Petroliferi ancora deboli *a inizio pomeriggio in scia all'arretramento del greggio, sceso stamattina sui minimi da fine settembre. Il future dicembre sul Brent si è avvicinato a quota 81,10 $/barile (da oltre 85 ieri mattina), il future novembre sul WTI a 71,60 $/barile circa (da 75). A Milano Tenaris (-3,1%), Saipem (-2,4%), Eni (-1,3%). Ieri sera l'American Petroleum Institute (API) ha comunicato che le scorte di petrolio USA sono salite di ben 9,75 milioni di barili nella settimana chiusa il 5 ottobre, dato che ha sicuramente penalizzato la domanda di greggio (e di conseguenza il prezzo). Oggi pomeriggio alle 17:00 toccherà all'Energy Information Administration (EIA) pubblicare i dati (più seguiti dai mercati rispetto a quelli di API) sulle scorte settimanali americane.

Male il risparmio gestito con Azimut Holding (-3,5%), Banca Mediolanum (-1,8%), Banca Generali (-1,0%) e soprattutto Anima Holding (-5,7%).