Piazza Affari in recupero e spread stabile in attesa schiarita su sorte governo Conte. FTSE MIB +0,4%.

Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,5%.

BTP in miglioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,64% (chiusura precedente a 0,67%), lo spread sul Bund 114 bp (da 114) (dati MTS).

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il Recovery Plan ma l'astensione delle ministre di Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi, sembra preludere alle minacciate dimissioni delle stesse ministre e all'uscita di questa forza politica dalla maggioranza di governo. Per oggi lo stesso Renzi ha indetto una conferenza stampa in cui potrebbe formalizzare la rottura con l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte e la crisi politica dell'attuale governo che potrebbe portare alla ricerca di una nuova maggioranza in Parlamento.

Mercati azionari europei stabili: EURO STOXX 50 +0,0%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,1%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rosso: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,1%.

Molto bene Hera +4,1% a 3,1960 euro che sta dando seguito al movimento partito a metà dicembre da area 2,80 e si porta oltre la linea che scende dai massimi di giugno a 3,12 circa. La vittoria su questo riferimento dovrà essere corroborata dal superamento di 3,224 per poi portare al test di obiettivi a 3,40 almeno.

Contrastato il risparmio gestito con Azimut +3,6% che guadagna ulteriore terreno (toccati i massimi da marzo) in scia alle indicazioni fornite dalla società in base ai primi dati di sintesi e alle stime relative ai risultati dell'esercizio appena andato in archivio. Per il 2020 l'utile netto è previsto fra i 375 milioni e i 415 milioni di euro, il più alto della storia e ben al di sopra dei 300 milioni indicati come obiettivo a inizio anno. In rosso Banca Mediolanum -1,7%, FinecoBank -0,9%, Anima -1,3%.

Inwit +2,5% recupera dai minimi da inizio novembre dopo le flessioni delle ultime settimane. Il titolo approfitta dei multipli pagati da American Tower per l'acquisizione della divisione torri di Telxius (controllata da Telefonica e KKR): 30,5x EV/EBITDA after leases. A novembre Cellenx aveva acquisito le torri di CK Hutchison in Europa a un multiplo di 22,7x. Attualmente Cellnex tratta con un EV/EBITDA after leases di 26x sul 2022, mentre Inwit ha un EV/EBITDA after leases di 21x. Per gli analisti di Mediobanca e Intesa Sanpaolo l'operazione American Tower-Telxius conferma l'appetibilità del settore torri.

Nel lusso bene Moncler +2,1%, Brunello Cucinelli +2,3%, Salvatore Ferragamo +1,3%, Tod's +2,0%.

Leonardo -1,4% debole in avvio in scia alle notizie relative alle indagini del pm di Milano Gaetano Ruta e della Polizia giudiziaria della Gdf con l'ipotesi di riciclaggio e corruzione tra privati a carico di 14 persone e 3 società. Leonardo sarebbe parte lesa in un sistema volto a favorire l'acquisizione di commesse da parte di TransPart (una società fornitrice del gruppo) in cambio di tangenti ad alcuni dipendenti e dirigenti di Leonardo. I fondi (si parla di circa sei milioni di euro tra il 2012 e il 2018) sarebbero stati depositati in società off-shore a Panama, Inghilterra e Irlanda e poi fatti rientrare in Italia attraverso Google Ireland e Google Payments.

Bancari in flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,9%. BPER Banca -1,1%, Banco BPM -1,3%, Intesa Sanpaolo -1,0%, Unicredit -0,5%.

Sotto la parità anche Banca MPS -1,3%. Repubblica scrive che il piano strategico al 2025 di Rocca Salimbeni prevede un aumento di capitale da 2 miliardi di euro nel 2021, esercizio che è previsto in perdita per 562 milioni. Il piano prevede la possibilità che la banca prosegua il suo cammino senza M&A, puntando su regionalità e PMI, con 2670 esuberi.

Danieli & C +8,2% a 16,98 euro, accelera al rialzo e tocca i massimi da dicembre 2019: Banca Akros ha migliorato la raccomandazione sul titolo da neutral ad accumulate, con target incrementato da 14,20 a 17,70 euro.

Autogrill -2,5% scivola sui minimi da metà novembre dopo le indicazioni giunte dal primo primo briefing del 2021 della IATA (International Air Transport Association). Nonostante la campagna di vaccinazione anti-Covid le prenotazioni di biglietti aerei stanno tornando a rallentare e il primo semestre si prospetta difficile: si ipotizza di raggiungere il break-even a livello di cash flow solo nell'ultimo trimestre 2021.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 20:00 Beige Book (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)