Bene gli industriali con Prysmian (+2,36%), CNH Industrial (+2,70%), FCA (+1,35%), Buzzi Unicem (+1,94%). Oggi il presidente della Cina, Xi Jinping,ha promesso di tagliare i dazi sulle importazioni al fine di aprire l'economia del paese, aggiungendo che punta a incrementare il limite delle quote in mano a stranieri nei settori auto, navale e aereo il prima possibile. Si allentano quindi i rischi di assistere a una guerra commerciale con gli USA.

STMicroelectronics (+2,61%) sale in sintonia con il settore semiconduttori e con il rally di NVIDIA Corporation (ieri +3,84%, oggi +5,1%): Morgan Stanley ha migliorato da equalweight a overweight il giudizio sul produttore di chip (specializzato in schede grafiche).

*Petroliferi in verde grazie al rally del greggio che sale sui massimi da fine marzo/inizio aprile. *I future giugno 2018 segnano per il Brent 70,65 $/barile, per il WTI 65,20 $/barile. Bene Tenaris (+2,83%) e Saipem (+1,27%) che recupera dopo il -1,88% di ieri in scia alla decisione di Consob di avviare un procedimento amministrativo sanzionatorio in relazione alla documentazione d'offerta dell'aumento del capitale sociale realizzata nei mesi di gennaio e febbraio 2016. In verde Eni (+0,97%): il titolo tocca i massimi da maggio 2017 nel giorno dell'investor day a New York. Ben comprata Saras (+1,91% a 1,9210 euro) grazie a Macquarie che conferma il target sul titolo a 2,30 euro ma migliora il giudizio da neutral a outperform.

Generali (+0,38%) estende il rally delle ultime settimane e si avvicina al massimo di fine gennaio a 16,48 euro. Venerdì scorso a mercato chiuso Edizione srl (famiglia Benetton) ha comunicato di aver superato il 3% del capitale della compagnia triestina, arrivando al 3,05%. In precedenza L'imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone aveva incrementato la partecipazione in Generali a circa il 4% del capitale. Secondo il Corriere della Sera Edizione potrebbe salire al 5% e Caltagirone al 6%.