Piazza Affari in rialzo, bene auto e industriali. Spread in peggioramento. FTSE MIB +0,9%.

Il FTSE MIB segna +0,9%, il FTSE Italia All-Share +0,9%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +1,3%.

BTP e spread in deciso peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,10% (chiusura precedente a 1,01%), lo spread sul Bund 161 bp (da 154) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ottima forma: EURO STOXX 50 +1,9%, FTSE 100 +1,5%, DAX +2,3%, CAC 40 +1,5%, IBEX 35 +0,7%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in verde: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,9%, Dow Jones Industrial +0,6%.

Bel progresso per FCA +4,3% a 8,9930 euro. Sabato è scattato l'ecobonus per acquistare auto non inquinanti. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 12,50 a 14,00 euro. Venerdì il gruppo automobilistico ha pubblicato risultati del secondo trimestre in calo ma migliori delle attese: ricavi in calo di ben il 56% a/a a 11,707 miliardi di euro (consensus Bloomberg: 14,08 miliardi), EBIT adjusted -928 milioni da +1,53 miliardi (consensus -1,98 miliardi), risultato netto adjusted a -1,039 miliardi da +928 milioni (consensus: -1,708 miliardi).

Ferrari +2,6% in accelerazione dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre in netto calo: ricavi -42,6%, utile netto a 9 milioni di euro da 184 milioni nel trim2 2019. La società ha rivisto la guidance 2020 stringendo i range, con un lieve peggioramento per quanto riguarda i ricavi e un leggero miglioramento per quanto riguarda l'adjusted EBITDA.

Industriali in ascesa: Prysmian +3,7%, CNH Industrial +2,7%, STM +2,2%.

FinecoBank +3,6%* a 12,7150 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 11 a 13 euro. Venerdì il gruppo ha comunicato buoni risultati conseguiti nel secondo trimestre. Inoltre, in un'intervista a MF di sabato, l'a.d. Alessandro Foti ha menzionato Germania e Francia quali obiettivi per la possibile espansione futura, una vota completata quella in corso nel Regno Unito. Il manager ha anche dichiarato che FinecoBank è "una public company perfettamente scalabile", anche se finora non si è registrato nessun concreto pretendente. Foti ha aggiunto che nel caso "la parola finale ce l'avrebbe il mercato", lasciando intendere che il management non metterebbe i bastoni tra le ruote a una eventuale acquisizione a prezzi convenienti per gli azionisti.

Telecom Italia +2,1% in progresso in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui Highline ha ritirato l'offerta per le attività mobili di Oi in Brasile. Salgono quindi le chance di aggiudicazione degli asset da parte della cordata TIM-Vivo-Claro: quest'ultima ha presentato un aggiornamento dell'offerta martedì scorso.

Mediobanca -4,2% prolunga la correzione dopo la pubblicazione dei dati dell'esercizio 2019-2020 chiuso al 30 giugno scorso. L'utile netto è sceso a 600,0 milioni di euro, -27% rispetto agli 823 milioni dell'esercizio precedente. Il titolo scivola sui minimi da inizio luglio.

Autogrill -4,6% estende la flessione delle ultime sedute e scivola sui minimi da fine marzo. Il titolo oggi è penalizzato dall'affondo di Dufry (-5,1%): il gruppo svizzero attivo nello stesso settore di Autogrill ha chiuso il primo semestre con ricavi pari a 1,59 miliardi di franchi da 4,18 miliardi nel sem1 2019 e un perdita netta di 903,2 milioni da un rosso di 107,3 milioni. Dufry ha ritirato la guidance per l'esercizio a causa delle difficoltà nel formulare previsioni.

In rosso Cattolica Assicurazioni -3,2%: venerdì la Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione e un'acquisizione di documentazione presso la sede sociale di Verona su mandato della Procura della Repubblica di Verona e in relazione ad accertamenti ispettivi della Consob. La GdF ha notificato ad alcuni esponenti aziendali (secondo indiscrezioni tra questi il presidente Paolo Bedoni, il direttore generale Carlo Ferraresi e il segretario del Cda Alessandro Lai) un'informazione di garanzia sull'ipotesi di violazione dell'art 2636 CC (illecita influenza sull'assemblea).

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)