Piazza Affari in rosso con bancari e industriali. FTSE MIB -0,98%.

*Il FTSE MIB segna -0,98%, il FTSE Italia All-Share -0,99%, il FTSE Italia Mid Cap -1,06%, il FTSE Italia STAR -1,18%.

Sylvain Broyer, capo economista per l'area EMEA di Standard&Poor's*, ha dichiarato che la stima di crescita del PIL Italiano dell'1,0% inserita dal governo nella legge di bilancio 2019 è ottimistica. S&P prevede una crescita dello 0,7% (da +1,1% stimato a ottobre).

BTP in parità. Il decennale rende il 2,87% (invariato rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 266 bp (+1 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,6%, FTSE 100 -1,0%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,9%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rosso: S&P 500 -0,7%, Nasdaq Composite -0,8%, Dow Jones Industrial -0,7%.

Bancari italiani in netto ribasso con l'indice FTSE Italia Banche a -2,1% e l'EURO STOXX Banks a -1,2%. Salvatore Rossi, d.g. della Banca d'Italia e presidente dell'Ivass, ha dichiarato ad Affari&Finanza di Repubblica che se rendimenti e spread dovessero tornare a salire ci sarebbero pericoli per la solidità patrimoniale di banche e assicurazioni. In rosso Banco BPM -3,4%, UBI Banca -2,8%, UniCredit -2,4%, BPER Banca -3,6%, Intesa Sanpaolo -2,0%.

Banca MPS, -8,2%, in crisi dopo che l'istituto senese ha comunicato di aver ricevuto dalla BCE "una bozza di decisione che stabilisce i requisiti prudenziali, basati sul processo di revisione e valutazione prudenziale". Il punto focale contenuto nella bozza riguarda i crediti deteriorati e i livelli di copertura: la BCE "raccomanda a BMPS di implementare, nei prossimi anni (fino alla fine del 2026) un graduale aumento dei livelli di copertura sullo stock di crediti deteriorati in essere alla fine di marzo 2018". Si tratta di un chiaro segnale di insoddisfazione della BCE nei confronti delle risorse appostate da MPS a protezione degli npl ancora in portafoglio.