Piazza Affari in rosso con energia e auto. FTSE MIB -0,41%.

*Il FTSE MIB segna -0,41%, il FTSE Italia All-Share -0,34%, il FTSE Italia Mid Cap +0,07%, il FTSE Italia STAR +0,42%.

Mercati azionari europei negativi:* Euro Stoxx 50 -0,9%, DAX -1%, FTSE 100 -1,5%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 -0,6%.

*Quasi un'ora dopo l'apertura di Wall Street S&P 500 -0,8%, Nasdaq Composite -1,1%, Dow Jones Industrial -0,9%.

Deboli i petroliferi* nonostante la sostanziale stabilità del prezzo del greggio. In rosso Eni (-0,4%), Tenaris (-1,1%) e Saipem (-1,2%).

*In rosso le utility *con l'indice FTSE Italia Servizi Pubblici a -0,8%. Vendite su Enel (-1%), Snam (-1,2%), Acea (-2,7%). In controtendenza Italgas (+1,5%).

*Vendite sugli automobilistici: *l'EURO STOXX Automobiles & Parts segna -0,6%. In rosso a Milano FCA (-0,9%), Pirelli (-1%), Brembo (-0,5%), Ferrari (-0,6%), Piaggio (-1,7%).

Juventus FC (-3,3%) in netto arretramento dopo i risultati della 29ma giornata del campionato di Serie A. I bianconeri restano primi in classifica ma il vantaggio sul Napoli si è ridotto a 2 punti dopo il pareggio con la Spal e la vittoria dei partenopei sul Genoa.

*Salvatore Ferragamo (+1,4%) *recupera terreno dopo che il Tribunale di New York ha confermato l'inibitoria nei confronti di 60 proprietari, di identità sconosciuta, di "profili online illeciti che usurpavano il prestigioso marchio e commercializzavano prodotti contraffatti della Salvatore Ferragamo" e riconosciuto alla società un indennizzo di 60 milioni di dollari, "tra i più alti mai riconosciuti per questo tipo di violazioni" ha commentato il presidente Ferruccio Ferragamo.

Positivi i titoli italiani del settore media: il FTSE Italia Media segna +1,3% mentre l'EURO STOXX Media è in parità. Bene Mediaset (+0,7%), RCS MediaGroup (+1,3%), Mondadori (+4,9%) e soprattutto Cairo Communication (+6,3%). Venerdì scorso i dati Nielsen sulla raccolta di pubblicità in Italia a gennaio hanno fatto registrare una crescita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2017.