Netto calo per Saipem (-4,5%) in scia alla correzione del greggio dai massimi dal 2014 toccati nelle ultime sedute. Il titolo non viene sostenuto dalle indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui il gruppo sta valutando se presentare un'offerta per un progetto offshore ad Abu Dhabi del valore da un miliardo di dollari.

*Buon progresso per Eni (+1,7% a 16,5540 euro) *che si muove in controtendenza rispetto al settore: l'indice EURO STOXX Oil & Gas segna -0,3%. Il titolo approfitta della decisione di BofA Merrill-Lynch di migliorare la raccomandazione da neutral a buy e incrementare il target da 15,90 a 20,00 euro.

Negativi Leonardo (-2,9%), Campari (-2,4%), CNH Industrial (-1,2%), Ferrari (-1,1%), tutti titoli di gruppi esposti sugli USA e penalizzati dalle recenti dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell sulla possibilità di incremento dei tassi di interesse americani oltre l'area neutra.

In verde Telecom Italia (+1,3%) nonostante la decisione di Fitch di confermare il rating BBB- e di peggiorare l'outlook da stabile a negativo. Ieri Telecom aveva guadagnato il 2,12% su indiscrezioni relative all'insoddisfazione dell'azionista di maggioranza Vivendi (ma in minoranza nel cda) nei confronti dell'operato dell'a.d. Amos Genish, peraltro voluto proprio dal colosso francese al vertice della compagnia telefonica tricolore poco più di un anno fa. Fonti vicine a Vivendi sentite da MF hanno smentito che sia in programma per oggi un vertice voluto dal primo azionista Vincent Bolloré per discutere della situazione di Telecom.

Positiva Brunello Cucinelli (+0,6% a 32,70 euro), ma ben al di sotto del massimo di inizio seduta a 34,65 euro, grazie a Jefferies: la raccomandazione è stata migliorata da hold a buy, con target confermato a 39 euro.