Piazza Affari in rosso ma migliore in Europa. Petroliferi e industriali negativi, bene Enel e DiaSorin, balzo MPS. FTSE MIB -0,84%.

Mercati azionari europei in netta flessione. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, NASDAQ Composite -0,0%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,84%, il FTSE Italia All-Share a -0,65%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,23%, il FTSE Italia STAR a +0,47%.

BTP e spread in peggioramento nel finale. Il rendimento del decennale segna 1,53% (chiusura precedente a 1,52%), lo spread sul Bund 196 bp (da 194) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice PMI Chicago (manifatturiero) maggio *a 32,3 punti da 35,4 (atteso 40 punti); indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) maggio a 72,3 punti da 71,8 (atteso 74); spese personali aprile -13,6% m/m da -6,9% (atteso -12,6%) consumi personali -13,2% m/m da -6,7%; inflazione PCE aprile -0,4% m/m da -0,1% (atteso -0,3%); bilancia commerciale aprile a -69,68 mld di dollari da -64,38 mld (atteso -64,8 mld). Nell'eurozona: inflazione preliminare maggio +0,1% a/a da +0,3% (atteso +0,1%). In Germania: vendite al dettaglio marzo -5,3% m/m da -4% (atteso -12%). In Francia: PIL 1° trim -5,3% t/t da -0,1% (atteso -5,8%). In Italia: PIL trim1 -5,4% a/a da -5,4% a/a (atteso -4,8%).

Petroliferi in in forte ribasso, il greggio perde terreno dai massimi di ieri pomeriggio. Il future agosto sul Brent segna 35,85 $/barile (da 36,50 circa), il future luglio sul WTI segna 33,60 $/barile (da 34,20 circa). Eni -4,35%, Saipem -3,83%, Tenaris -4,18%.

Settore auto in calo dopo i progressi delle ultime sedute: FCA -3,73%, Pirelli -2,54%, Sogefi -2,81%. Moody's ha confermato il rating su FCA a Ba1, con rating sulle obbligazioni emesse o garantite da FCA NV a Ba2. L'outlook su tutti ratings è developing. Questa valutazione conclude la revisione del rating con "direction uncertain" iniziata il 25 Marzo 2020.

Segni meno anche per gli altri industriali CNH Industrial -5,81%, Leonardo -3,95%, Danieli&C -4,43%.

DiaSorin, +3,69% a 188,50 euro, prosegue nel rimbalzo successivo alla correzione vista nella prima parte della settimana. A inizio ottava il titolo ha toccato il massimo storico a 211,80 euro.

*Positiva Enel, *+1,60% a 6,9010 euro, grazie al report di BofA-Merrill Lynch: la raccomandazione sul titolo passa da neutral a buy con target a 8 euro.

Bancari italiani in lieve calo, FTSE Italia Banche -0,31%, ma decisamente sovraperformanti rispetto al comparto europeo, l'indice EURO STOXX Banks segna -3,4%. Spicca su tutte Banca MPS +12,88%. La commissaria UE alla concorrenza Margrethe Vestager ha confermato le indiscrezioni di MF secondo cui l'istituto senese ha incassato il via libera informale da parte della Direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea alla creazione della bad bank in cui far confluire la gran parte dei crediti deteriorati che gravano sul bilancio di Rocca Salimbeni. Si tratta di un passaggio determinante per portare a termine l'operazione di uscita dall'azionariato del Tesoro (ha il 68%): una volta alleggerita dagli NPL Banca MPS potrà infatti essere messa sul mercato. L'OK definitivo dovrà essere dato dalla BCE ma, secondo MF, l'impressione è che non ci saranno problemi. Nel pomeriggio MPS ha precisato che non sono ancora stati completati gli approfondimenti in merito alla composizione del portafoglio di NPL.

Lusso in correzione dopo il rally messo a segno ieri in scia alla performance monstre (+16,28%) di Ferragamo -3,62%: Moncler -4,07%, Brunello Cucinelli -1,15%, Tod's -1,66%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)