Piazza Affari in rosso, BTP solidi. FTSE MIB -0,72%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,1%, NASDAQ Composite -1,0%, Dow Jones Industrial -1,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,72%, il FTSE Italia All-Share a -0,72%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,77%, il FTSE Italia STAR a -0,80%.

BTP positivi: il mercato conferma l'apertura di credito nei confronti delle trattative tra governo italiano e Commissione Europea sulla manovra 2019. Il BTP decennale rende il 2,95% (-2 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 270 bp (-1 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di novembre un incremento dello 0,2% m/m, inferiore alla lettura di ottobre (+1,1%) ma superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,1%. Negli USA a novembre la produzione industriale ha evidenziato una crescita dello 0,6% rispetto al mese precedente. Il dato è migliore delle attese (+0,3%) risultando in crescita dalla rilevazione precedente rivista a -0,2%. Markit ha reso noto che negli USA a dicembre l'indice PMI Manifatturiero e' atteso a 53,9 punti dai 55,3 punti del mese precedente. La rilevazione di dicembre evidenzia un forte rallentamento del ritmo di crescita delle attività dei servizi su livelli più bassi da un anno e mezzo. L'indice Composite è atteso in calo a 53,6 punti da 54,7 punti precedenti. L'Indice IHS PMI servizi è atteso a 53,4 punti dai 54,7 di novembre, sul livello più basso da 11 mesi. Dalla lettura dei dati flash dell'indagine, l'indice IHS Markit PMI Composito dell'Eurozona è sceso da 52,7 di novembre a 51,3 di dicembre, indicando il valore minimo da novembre 2014. In base ai dati Istat, a ottobre in Italia gli ordinativi industriali hanno fatto segnare una variazione pari a -0,3 m/m e +2,0 a/a, da -3,1% (rivisto da -2,9%) e -1,0% (rivisto da -0,9%) rispettivamente a settembre. Il fatturato dell'industria ha fatto segnare una variazione pari a -0,5% m/m e +2,0% a/a, da +0,0% m/m e +3,9% rispettivamente a settembre.