Piazza Affari in rosso. Petroliferi e lusso in difficoltà, brilla GIMA. FTSE MIB -0,47%.

*Il FTSE MIB segna -0,47%, il FTSE Italia All-Share -0,41%, il FTSE Italia Mid Cap -0,07%, il FTSE Italia STAR +0,36%.

BTP in verde.* Il decennale rende il 2,54% (-2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 253 bp (-1 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 -0,3%, DAX +0,1%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -1,2%.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono incerti: *S&P 500 invariato, Nasdaq 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%.

Petroliferi in flessione: il greggio scende a testare i minimi dalla prima metà di aprile toccati a inizio settimana. Il future luglio sul Brent segna 70,90 $/barile, il future giugno sul WTI segna 62,25 $/barile. Tenaris -2,6%, Saipem -3,1%, Eni -0,6%.

*Segni meno anche nel settore lusso *in scia ai report di alcuni importanti broker. Salvatore Ferragamo -3,1% corregge dopo il +3,01% messo a segno martedì in scia al report positivo di MainFirst. Oggi Jefferies ha deciso di peggiorare il giudizio sul titolo a underperform, mentre Citigroup ha ribadito la raccomandazione sell. Male anche Brunello Cucinelli -3,6% su cui Jefferies ha peggiorato la raccomandazione a hold.

*FCA -1,7% *debole ma sopra i minimi toccati a inizio seduta dopo i dati sulle immatricolazioni di auto in aprile negli USA. I marchi del Lingotto hanno fatto registrare una flessione del 6% a/a. I dati relativi al mercato italiano saranno pubblicato oggi pomeriggio dopo la chiusura del mercato. Poco fa FCA ha comunicato di avere perfezionato "la cessione del proprio business di componentistica automobilistica, Magneti Marelli, a CK Holdings, la holding di Calsonic Kansei Corporation, primario fornitore giapponese di componentistica per autoveicoli. Con il closing FCA ha ricevuto un corrispettivo in contanti di circa 5,8 miliardi di euro".