Piazza Affari in rosso, Wall Street chiusa per festività: FTSE MIB -0,66%.

*Il FTSE MIB segna -0,66%, il FTSE Italia All-Share -0,65%, il FTSE Italia Mid Cap -0,56%, il FTSE Italia STAR -0,66%.

Mercati azionari europei deboli:* DAX -0,2%, FTSE 100 -0,2%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,1%.

Oggi Wall Street rimane chiusa per festività (Washington's Birthday). I future sugli indici azionari americani sono però attivi: S&P 500 invariato, Nasdaq 100 +0,2%, Dow Jones Industrial invariato.

*Seduta negativa per le utility: *l'indice EURO STOXX Utilities segna -0,6%. Sotto pressione Italgas (-1,6%), A2A (-0,7%) ed Enel (-1,4% a 4,79 euro), sui cui HSBC ha ridotto il target da 5,80 a 5,20 euro e confermato la raccomandazione hold.

*Settore auto in correzione dopo i progressi di venerdì. *L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1%, con *vendite concentrate su Daimler (-2%): *Secondo il quotidiano tedesco Bild, il colosso automobilistico che controlla il marchio Mercedes avrebbe utilizzato software potenzialmente illegali con l'obiettivo di ridurre le emissioni durante i test. A scoprirlo sarebbero state le Autorità Usa durante le indagini sui motori diesel. In rosso a Milano Ferrari (-1,5%), FCA (-1,4%), Pirelli & C (-1,3%), Brembo (-0,7%), Sogefi (-2,9%).

In rosso i titoli del settore immobiliare: l'indice EURO STOXX Real Estate segna -0,6%. Vendite su IGD (-3,3%), Beni Stabili (-1,9%), Aedes (-3,5%), Imvest (-2,4%).

Bene i petroliferi con il greggio sui massimi dal 7/8 febbraio. I future aprile segnano per il Brent 65,20 $/barile, per il WTI 62,10 $/barile. In verde Saipem (+0,5%), Eni (+0,4%) e soprattutto Tenaris (+3,3%) che balza in avanti favorita dalle conclusioni dell'indagine del Dipartimento del Commercio USA (partite su impulso dell'amministrazione Trump) sulle importazioni di acciaio. Il Dipartimento raccomanda l'adozione di dazi, con l'obiettivo di colpire soprattutto i produttori coreani di tubi OCTG (Oil Country Tubular Goods). Gli analisti ritengono che Tenaris potrebbe trarre beneficio dai dazi americani grazie all'incremento dei prezzi dei tubi e al fatto che sta producendo negli USA grazie al nuovo impianto di Bay City, Texas. Ricordiamo che dopodomani mercoledì 21 febbraio il cda approverà i dati 2017 e del quarto trimestre.