Piazza Affari in territorio positivo: Ftse Mib +0,33%.

*Il Ftse Mib segna +0,33%, il Ftse Italia All-Share +0,22%, il Ftse Italia Mid Cap -0,22%, il Ftse Italia Star +0,14%.

Mercati azionari europei incerti: DAX -0,2%, FTSE 100 +0,1%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,3%.
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Wall Street positiva in avvio:
S&P 500 +0,28%, Nasdaq Composite +0,27%, Dow Jones Industrial +0,26%.

Atlantia (+2,9%) si mantiene in ampio rialzo dopo l'annuncio dell'offerta su Abertis. Nella conference call di presentazione dell'operazione il management di Atlantia ha affermato che il closing è atteso nel quarto trimestre 2017 e che in teoria gli azionisti attuali della holding dei Benetton avrebbero il 46,9% della newco, con Edizione al 25,5%. Il prestito bancario ottenuto da Atlantia per finanziare l'offerta ammonta a 14,7 miliardi di euro totali, di cui 2 di prestito ponte che verrà rimborsato mediante la cessione del 10% di Autostrade, del 22% di Save e di quote di minoranza di Aca. Per quanto riguarda l'adesione all'offerta della fondazione Caixa, principale azionista di Abertis con il 22,25%, l'a.d. Castellucci ha detto che con loro "c'è qualcosa di diverso da un accordo".

In ottima forma i petroliferi grazie al rally del greggio sui massimi da fine aprile dopo che i ministri dell'energia di Russia e Arabia Saudita hanno dichiarato che i tagli OPEC alla produzione saranno estesi fino a marzo 2018. Il future luglio sul Brent tocca i 52,60 $/barile, quello giugno sul WTI i 49,60 $/barile. In evidenza Tenaris (+2,1%), seguita da Saipem (+1,2%) ed Eni (+0,9%). Quest'ultima ha annunciato a fine mattinata l'avvio in anticipo rispetto a quanto annunciato della produzione a gas del progetto in acque profonde "Jangkrik Development Project", nell'offshore dell'Indonesia.