Piazza Affari in ulteriore progresso. Eni, assicurativi e industriali sotto i riflettori. Sale lo spread. FTSE MIB +2,42%.

Mercati azionari europei brillanti. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite -0,6%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,24%, il FTSE Italia All-Share a +2,32%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,66%, il FTSE Italia STAR a +0,76%.

*BTP e spread in peggioramento nel finale. *Il rendimento del decennale segna 1,55% (chiusura precedente a 1,49%), lo spread sul Bund 195 bp (da 190) (dati MTS). Nel pomeriggio è stato reso noto che a maggio la BCE ha acquistato 2,853 miliardi di euro di titoli pubblici italiani nell'ambito del QE, ben al di sotto dei 10,919 di aprile. Inoltre il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha affidato a un pool di banche il mandato per il collocamento sindacato di un nuovo BTP benchmark a 10 anni con scadenza 1° dicembre 2030. L'operazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice ISM New York maggio a 811,3 punti (precedente 826,5). Nel Regno Unito: indice Nationwide (prezzi abitazioni) maggio -1,7% m/m (precedente +0,9%, consensus -1,0%) e +1,8% a/a (precedente +3,7%, consensus +2,8%); credito al consumo aprile -£7,4mld (precedente -£3,841mld, consensus -£4,5mld). In Spagna: variazione n° disoccupati maggio +26,6 mila da +282,9 mila (atteso +230,3 mila)

Eni, +5,17% a 8,7710 euro, accelera al rialzo approfittando del rally del greggio (sui massimi da inizio marzo) e delle indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui il gruppo sta per varare una riorganizzazione della propria struttura. Si ipotizza la creazione di due direzioni generali che riporterebbero all'a.d. Claudio Descalzi: la prima comprendente le attività oil (upstream e midstream) con a capo Alessandro Puliti, attualmente responsabile della parte upstream; la seconda comprendente tutto le altre attività (green, downstream, Eni Gas e Luce, Versalis, rinnovabili) con a capo Massimo Mondazzi attuale CFO. Equita ha confermato la raccomandazione buy sul titolo con target a 11 euro. Gli analisti valutano positivamente quanto prospettato nelle indiscrezioni del Sole 24 Ore.

Molto bene gli assicurativi Unipol +5,92% e Generali +3,03%. Su quest'ultima si segnalano le indiscrezioni di stampa secondo cui le velleità di Leonardo Del Vecchio sulla controllante Mediobanca +2,16% (ha presentato tramite la holding Delfin richiesta di autorizzazione a salire fino al 20%) potrebbero dare il via a un rafforzamento dei soci italiani nella compagnia triestina. Edizione (Benetton) ha il 3,05%, lo stesso Del Vecchio ha il 3,16% e Caltagirone il 5,0%. Secondo indiscrezioni di stampa quest'ultimo potrebbe salire all'8-10%. Il fondatore di Luxottica vorrebbe rimettere al centro dell'operatività di Mediobanca l'investment banking e dare una svolta anche alla gestione di Generali: Del Vecchio punterebbe a far crescere il Leone anche mediante acquisizioni sostenute da un aumento di capitale.

Gli industriali guadagnano ulteriore terreno e reagiscono alle incertezze viste nella parte finale della scorsa ottava: Leonardo +4,36%, Buzzi Unicem +4,24%, CNH Industrial +3,72%, STM +1,93%. Ieri il Centro Studi di Confindustria ha comunicato che stima la produzione industriale italiana a maggio in rialzo del 31,4% rispetto ad aprile, restando però in calo del 33,8% nei confronti di maggio 2019.

Settore auto in deciso rialzo. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +3,9% in scia a quanto riferito dall'agenzia Reuters: il Governo tedesco potrebbe approvare un piano di incentivi per l'acquisto di auto con ogni tipo di alimentazione dal valore di 5 miliardi di euro. A Francoforte Daimler +7,8%, BMW +5,4%, Volkswagen +6,1%. A Milano Piaggio +4,73%, Sogefi +3,26%, FCA +1,42%, Pirelli +1,39%.

Bancari italiani in ascesa ma sottoperformanti rispetto al comparto europeo: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,21%, l'EURO STOXX Banks +3,7%. A Milano UBI Banca +3,11%, Intesa Sanpaolo +2,85%, Mediobanca +2,16%, UniCredit +1,63%.

Sale Banca IFIS +3,41% a 8,6350 euro. Equita conferma la raccomandazione buy e il target a 12,10 euro all'indomani dell'annuncio del completamento "con esito positivo il processo competitivo per l'acquisto del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.A. detenuto da Banca Popolare di Vicenza in LCA" per 32,5 milioni di euro con pagamento di una caparra confirmatoria pari al 15% del corrispettivo. Il closing è subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni di legge da parte delle competenti Autorità. Secondo Equita l'operazione genererà sinergie fino a 1,5 milioni e permetterà a Banca IFIS di assicurarsi una posizione di leadership in una nicchia di mercato con una quota del 26%.

Settore tv in progresso grazie alla notizia secondo cui la francese TF1 +6,0% ha siglato un accordo con Groupe Mediapro per la creazione di un canale (Téléfoot) dedicato al calcio. Acquisti anche su Mediaset +2,88%, ProsiebenSat.1 +5,1%.

*OVS, +7,72% *a 0,9910 euro, supera il massimo di fine settimana scorsa a 0,9640 e riattiva il rally originato dal minimo del 20 maggio (oltre +50% da allora). Il titolo appare ben posizionato per allungare verso 1,1170 (gap ribassista lasciato il 9 marzo) e 1,2240 (gap ribassista lasciato il 6 marzo). In ottica temporale più estesa possiamo osservare che solo con il superamento di area 1,40 (50% di ritracciamento di quanto lasciato sul terreno dal massimo di fine 2019 ed ex supporto nel giugno scorso) si creerebbero le premesse per un'inversione di tendenza e quindi per un recupero duraturo. Concreti segnali di debolezza solo alla violazione di 0,84 per 0,78 almeno.

Safilo Group +5,11% accelera e tocca i massimi da inizio marzo in scia al closing dell'acquisizione del 70% del capitale della società californiana Blenders Eyewear. Blenders Eyewear, che genera circa il 95% del suo business attraverso la sua piattaforma di e-commerce, ha chiuso il 2019 con vendite nette pari a 40,7 milioni di dollari, in crescita del 38% rispetto all'anno precedente, con un CAGR a 3 anni del 174%. Il corrispettivo complessivo per la partecipazione di controllo del 70% nella società è di 63,9 milioni di dollari (corrispondenti a 57,5 milioni di euro).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)