Piazza Affari in verde ma sale lo spread. Attesa per mega-stimolo USA. FTSE MIB +2,23%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +5,3%, NASDAQ Composite +5,7%, Dow Jones Industrial +4,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,23%, il FTSE Italia All-Share a +1,96%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,24%, il FTSE Italia STAR a +0,70%. L'Amministrazione Trump si preparerebbe a chiedere il via libera del Congresso a un nuovo pacchetto di stimoli da 850 miliardi di dollari per supportare l'economia e contrastare la crisi del coronavirus. Lo riporta oggi il Washington Post citando quattro fonti ufficiali vicine al dossier e sostenendo che già in giornata il segretario del Tesoro Steven Mnuchin presenterà i dettagli del piano al Senato.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,41% (chiusura precedente a 2,19%), lo spread sul Bund 285 bp (da 266) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite al dettaglio febbraio -0,5% m/m da +0,6% (atteso +0,2%); produzione industriale febbraio +0,6% m/m da -0,5% m/m (atteso +0,4%); indice mercato immobiliare NAHB marzo a 72 punti da 74 punti (attese 73 punti). In Germania: indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) marzo a -49,5 punti da +8,7 punti (atteso -26,4).

Telecom Italia +11,27% in ottima forma. L'intero settore europeo guadagna terreno: l'indice EURO STOXX Telecommunications segna +11,2%. All'inizio della scorsa settimana Telecom registrava una forte crescita del traffico nei 7-10 giorni precedenti: ben il 70% in più sulla linea fissa, probabile effetto dell'emergenza coronavirus e del conseguente incremento dello smart working. E' verosimile ritenere che questa tendenza si sia consolidata o addirittura incrementata negli ultimi giorni e che questi sviluppi vengano confermati anche nell'immediato futuro.

Bene i petroliferi (Tenaris +3,52%, Saipem +4,31%, Eni +5,76%) nonostante il greggio sia sceso sui minimi da inizio 2016. I future maggio segnano per il Brent 29,70 $/barile, per il WTI 29,00 $/barile.

*Bancari in recupero: *FTSE Italia Banche +2,61%, EURO STOXX Banks +4,8%. A Milano Banco BPM +6,89%, UBI Banca +4,81%, UniCredit +3,96%, Intesa Sanpaolo +3,46%. Quest'ultima ha comunicato oggi di aver stanziato 15 miliardi di euro per le imprese italiane di piccole e medie dimensioni per "fronteggiare l'emergenza globale del Coronavirus, garantire continuità e produttività, porre le basi per il rilancio".

Utility in accelerazione: FTSE Italia Servizi Pubblici +4,29%, EURO STOXX Utilities +4,4%. A Milano Terna +7,81%, Snam +5,64%, Enel +4,27%, Italgas +3,78%.

*FCA -4,24% *si conferma in difficoltà dopo il -14,46% di ieri. Secondo il Sole 24 Ore l'emergenza coronavirus e la probabile recessione che seguirà potrebbero causare il rinvio dell'integrazione con PSA (attualmente fissata per fine 2020).

Recuperano nel finale gli assicurativi europei: l'indice EURO STOXX Insurance segna +0,1%. Male invece il comparto a Milano: Generali -3,94%, Unipol -4,42%, in controtendenza Cattolica Assicurazioni +5,72%.

*Netta flessione per il settore risparmio gestito: *Azimut -5,02%, Banca Generali -1,70%, Banca Mediolanum -7,3%, Anima Holding -7,71%.

SeSa +8,03% rimbalza dal rosso di metà mattinata e accelera al rialzo. La controllata Var Group, leader nei servizi e nelle soluzioni ICT per le imprese, ha comunicato oggi di aver registrato un'"Impennata di richieste di supporto digitale da parte delle imprese italiane". Nella prima settimana dall'estensione della zona di contenimento del corona virus a tutto il territorio italiano, Var Group registra un +60% delle richieste di consulenza per l'implementazione sicura dei collegamenti da remoto e accesso sicuro alle reti aziendali in smart working; un +70% delle richieste per il supporto e l'implementazione di soluzioni di collaboration; un +48% della richiesta di dispositivi mobili.

MolMed, +80,89% a 0,4685 euro, balza in avanti dopo che la giapponese AGC ha lanciato un'OPA totalitaria a 0,518 euro per azione (pari a un premio del 110,3% rispetto al prezzo ufficiale di ieri a 0,2463 euro) finalizzata al delisting. Il cda di MolMed ha espresso un giudizio favorevole sull'offerta. Fininvest, principale azionista di MolMed con il 24,84% (dato Consob), si è impegnata con AGC ad aderire all'offerta.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)