Piazza Affari in verde, attesa per la Fed. Migliora lo spread. FTSE MIB +0,14%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite +0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,14%, il FTSE Italia All-Share a +0,13%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,22%, il FTSE Italia STAR a -0,18%.

Gli operatori attendono in serata l'esito della riunione del FOMC (il comitato operativo della Federal Reserve, non sono previste modifiche ai tassi ufficiali), le proiezioni economiche trimestrali e la conferenza stampa del presidente della Fed Powell.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,32% (chiusura precedente a 1,37%), lo spread sul Bund segna 164 bp (da 166) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che il Bureau of Labor Statistics ha comunicato che l'inflazione USA *a novembre si è attestata a +0,3% m/m e +2,1% a/a (consensus +0,2% e +2,0%, precedenti +0,4% e +1,8%). L'inflazione core (depurata da alimentari e energia) si è attestata a +0,2% m/m e +2,3% a/a (consensus +0,2% e +2,3%, precedenti +0,2% e +2,3%). L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che negli USA alla fine della scorsa settimana le scorte di petrolio hanno fatto segnare un incremento di 0,822 milioni di barili, a fronte di un calo di 2,763 milioni atteso dagli analisti (settimana precedente: -4,856 milioni).

*Nexi, +3,83% *a 11,00 euro, accelera al rialzo e tocca il nuovo massimo storico superando il precedente a 10,7760 marcato all'inizio della scorsa settimana. La conferma della rottura rialzista in chiusura di seduta decreta la riattivazione della tendenza ascendente di fondo in direzione di 11,25 in prima battuta e quindi verso 11,85/11,90. In caso contrario probabile un riposizionamento sui recenti minimi tra 10,20 e 10,25.