Piazza Affari in verde: bene FCA, focus su bancari per M&A. Spread in forte miglioramento. FTSE MIB +0,54%.

*Mercati azionari europei riducono progressi nel finale. Wall Street incerta: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite +0,2%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,54%, il FTSE Italia All-Share a +0,49%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,14%, il FTSE Italia STAR a +0,48%.

BTP e spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,87% (chiusura precedente a 0,97%), lo spread sul Bund 136 bp (da 149) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite di abitazioni esistenti agosto 6,00 mln unità da 5,86 mln (atteso 6,00 mln); indice della FED di Richmond (manifatturiero) settembre a 21 punti da 18 punti (attesi 12 punti). Nell'Eurozona: stima preliminare indice fiducia consumatori a settembre -13,9 punti da -14,7 punti (attesi -14,6 punti). Nel Regno Unito: indice CBI sulle vendite al dettaglio settembre a -48 punti da -44 punti (atteso -41).

Ottima performance per FCA +2,83% che fa nettamente meglio rispetto al settore: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +1,3%. Ricordiamo però che FCA nelle due sedute precedenti a quella odierna aveva accumulato una perdita del 7,7% circa contro il -6,8% circa dell'indice.

*Recuperano anche gli altri industriali CNH Industrial +1,56%, Interpump +2,13%, mentre Leonardo -3,02% continua a soffrire.

Sale Nexi +1,60%* a 17,1750 euro. Kepler Cheuvreux ha incrementato il target del titolo da 17 a 18 euro, confermando la raccomandazione buy.

Utility in rialzo favorite dal netto calo di rendimenti e spread. In evidenza Enel +0,85%, Italgas +1,03%, Snam +0,76%, A2A +0,95%. Il rendimento del BTP decennale segna 0,87% (chiusura precedente a 0,97%), lo spread sul Bund 136 bp (da 149) (dati MTS).

Banca MPS +3,88% *accelera al rialzo grazie alle indiscrezioni odierne raccolte da Repubblica. A quanto pare il governo è tornato, dopo averlo fatto a luglio, a fare pressione su *Unicredit -1,87% (sulla quale Credit Suisse ha peggiorato il giudizio da outperform a neutral) per convincerla ad acquistare la quota di maggioranza della banca senese (il 68% circa) attualmente in mano al Tesoro. Ricordiamo che, in base agli impegni presi in occasione della ricapitalizzazione autorizzata dalla UE come aiuto di Stato temporaneo, entro fine anno il Tesoro deve indicare il percorso di uscita dal capitale di Rocca Salimbeni, percorso da completare entro il 2021. L'a.d. di UniCredit, Jean Pierre Mustier, avrebbe però chiesto compensazioni in contanti per rendere neutrale l'impatto dell'operazione sul capitale della banca e per tutelarsi da richieste danni per totali 10 miliardi di euro a carico dell'istituto senese. Sempre secondo i rumor la seconda scelta del governo sarebbe Banco BPM +0,65%: quest'ultima, se non effettua acquisizioni, potrebbe presto diventare preda in un'operazione di M&A.

*Fermento anche su Credito Valtellinese +3,81% *a 7,35 euro. Equita conferma la raccomandazione buy e il target a 7,70 euro. Gli analisti mettono in evidenza l'attrattività della banca per un potenziale acquirente, alla luce dell'ottima solidità patrimoniale e dei miglioramenti della qualità dell'attivo.

Mediaset +3,28% positiva su indiscrezioni secondo cui i negoziati con Vivendi +1,8% stanno andando avanti. A quanto pare si sta tentando di trovare la giusta quadra per realizzare il progetto industriale MFE, ovvero la creazione di un gruppo paneuropeo della tv in chiaro, progetto che fin qui ha visto l'opposizione dei francesi nei vari tribunali europei competenti.

Tinexta +3,77% reagisce con decisione e annulla gran parte del ribasso di ieri. Il titolo approfitta oggi dell'annuncio dell'accordo strategico tra la controllata InfoCert e Authada GmbH, un Digital Identity Provider con tecnologia all'avanguardia, con sede a Darmstadt in Germania. Authada è attiva nei mercati della finanza, delle telecomunicazioni e del betting - con clienti noti quali Vodafone, Comdirect (Commerzbank Group) e Sparkassenfinanzgruppe - e si sta attualmente espandendo nel settore assicurativo, nell'e-commerce e nell'e-Health.

Molto bene Esprinet +8,17% a 6,49 euro, sale sui massimi da agosto 2017. Kepler Cheuvreux ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 11 euro.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)