Piazza Affari in verde, bene industriali e Telecom. FTSE MIB +0,22%.

*Il FTSE MIB segna +0,22%, il FTSE Italia All-Share +0,26%, il FTSE Italia Mid Cap +0,48%, il FTSE Italia STAR +0,96%.

Mercati azionari europei positivi:* Euro Stoxx 50 +0,5%, DAX +0,1%, FTSE 100 +0,6%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,2%.

Pochi minuti prima l'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in netto rialzo: S&P 500 +1,1%, NASDAQ 100 +1,4%, Dow Jones Industrial +1,2%.

*Bene gli industriali *con Prysmian (+2,7%) in evidenza, seguita da CNH Industrial (+1,3%), FCA (+1,2%), Pirelli (+0,8%), Buzzi Unicem (+0,6%).

*In ottima forma STMicroelectronics (+2,8%) *in sintonia con il settore semiconduttori dopo il rally di ieri di NVIDIA Corporation (+3,84%): Morgan Stanley ha migliorato da equalweight a overweight il giudizio sul produttore di chip (specializzato in schede grafiche).

*Acquisti su Telecom Italia (+2,9%) *all'indomani del cda (di fatto controllato dall'azionista di maggioranza Vivendi) che ha definito illegittima la decisione del collegio sindacale di integrare l'ordine del giorno dell'assemblea del 24 aprile con le richieste del fondo Elliott. Possibile a questo punto l'avvio di una battaglia legale. Intanto Elliott ha raggiunto una quota del 13,7% di Telecom (8,8% circa in azioni ed il resto come partecipazione potenziale in derivati) e ha depositato la propria lista per il cda per l'assemblea del 4 maggio: oltre ai 6 nomi indicati per l'assemblea del 24 aprile (Fulvio Conti, Massimo Ferrari, Paola Giannotti de Ponti, Luigi Gubitosi, Dante Roscini e Rocco Sabelli) ci sono anche Alfredo Altavilla, Lucia Morselli, Paola Bonomo e Maria Elena Cappello. Infine, secondo alcune fonti vicine alla situazione sentite da Reuters, Elliott ha iniziato a sondare altri manager nel caso in cui l'a.d. Amos Genish (pur sostenuto da fondo USA) dovesse lasciare.