Piazza Affari incerta dopo il balzo di ieri. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,6%, il FTSE Italia STAR -0,7%.

BTP in peggioramento, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,73% (chiusura precedente a 0,69%), lo spread sul Bund 122 bp (da 123) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,7%, FTSE 100 +1,3%, DAX +0,2%, CAC 40 +1,0%, IBEX 35 +2,5%.

Oltre un'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono deboli: *S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -1,6%, Dow Jones Industrial +0,7%.

Leonardo +7,7% prolunga il rally di ieri e tocca i massimi da metà settembre. Ieri in serata il gruppo ha commentato le indiscrezioni della giornata in merito all'ipotesi di quotazione di Leonardo DRS. Sostanzialmente i rumor sono stati confermati: "Leonardo informa che, come di consueto, valuta costantemente diverse opzioni in un'ottica di creazione di valore per i propri azionisti, tra cui la possibilità di procedere alla quotazione di Leonardo DRS". Il comunicato si chiude con la formula rituale "Nessuna decisione formale in merito è stata tuttavia presa". Secondo Mediobanca la vendita del 40% permetterebbe a Leonardo di ridurre il debito 2020 a circa 2,3 miliardi di euro, uno sotto i 3,3 della guidance.

FinecoBank, -4,5% a 11,63 euro, si conferma debole dopo la flessione di ieri, quando il gruppo ha comunicato buoni risultati del terzo trimestre 2020: ricavi a +13,1% a/a e utile netto a 65,3 milioni di euro, +6,0% a/a. Kepler Cheuvreux conferma il buy e incrementa il target da 13,00 a 13,50 euro. Il titolo in borsa è sfavorito dalla notizia relativa al vaccino anti-COVID19 di Pfizer-BioNtech: una banca on-line trae vantaggio dalle prospettive di restrizioni agli spostamenti delle persone, il contrario se dette prospettive decadono.

Banca Generali -3,8% corregge. L'a.d. Gian Maria Mossa ha dichiarato a Il Giornale, a proposito dell'interessamento di Mediobanca, che l'asset manager è "felice" dell'azionista Generali con cui c'è un'ottima collaborazione.

Atlantia +3,8% estende il rally delle ultime sedute e tocca i massimi da giugno. Il titolo beneficia, come quasi tutto il mercato azionario, della notizia sull'efficacia del vaccino anti-COVID19 di Pfizer-BioNTech. La prospettiva del ritorno alla normalità in tempi rapidi ha un effetto positivo sul business della holding dei Benetton, attiva nelle concessioni autostradali e aeroportuali. Sul titolo segnaliamo anche i rumor relativi all'ipotesi di potenziamento del golden power su autostrade e aeroporti, e l'acquisizione da parte della controllata Abertis, in consorzio con Manulife Investment Management, del 100% del capitale della società concessionaria (fino al 2070) dei tunnel Elizabeth River Crossings in Virginia, per un controvalore complessivo di circa 1 miliardo di euro. In particolare, nell'ambito del consorzio, Abertis deterrà dal 51% al 68% del capitale di Elizabeth River Crossings. Abertis (e quindi Atlantia) controllerà la società consolidandola integralmente nel proprio bilancio.

Bancari in ulteriore progresso dopo il balzo di ieri. L'indice FTSE Italia Banche segna +2,5%, l'EURO STOXX Banks +4,7%. A Milano UniCredit +4,3%, Intesa Sanpaolo +4,2%, Mediobanca +1,2%. La notizia sull'ottima efficacia del vaccino anti-COVID19 sviluppato da Pfizer-BioNTech prospetta un netto miglioramento dello scenario macro, con conseguente sollievo (sempre in prospettiva e quindi da verificare) dei bilanci delle banche, con particolare riguardo alla qualità del credito.

Petroliferi in ascesa: il greggio si riavvicina ai massimi da metà ottobre toccati ieri. Il future gennaio sul Brent segna 42,85 $/barile (massimi ieri a 43,30 circa), il future dicembre sul WTI 40,65 $/barile (massimi ieri a 41,20 circa). Eni +3,4%, Tenaris +2,3%, Saipem +2,5%.

DiaSorin -2,3% resta sotto pressione dopo il crollo di ieri, quando il titolo è stato fortemente penalizzato dalla notizia dell'efficacia del vaccino Pfizer. DiaSorin la scorsa settimana ha raggiunto i massimi da maggio in scia alla seconda ondata di contagi: il gruppo è attivo nella produzione di test molecolari e sierologici, quindi l'incremento dei contagi e l'incertezza della tempistica per l'immunizzazione della popolazione tramite vaccino avevano favorito il titolo. La notizia di ieri sul vaccino capovolge completamente la situazione. Ricordiamo che domani 11 novembre DiaSorin comunicherà i risultati del terzo trimestre 2020.

Mediaset +4,5% guadagna terreno grazie alle indiscrezioni di MF secondo cui i Berlusconi hanno inviato una proposta di accordo ai vertici di Vivendi -0,7% (Vincent Bollorè e l'a.d. Arnaud de Puyfontaine). Questi ultimi hanno replicato con le loro osservazioni e ora attendono una risposta dal gruppo italiano.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro), alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)