Piazza Affari incerta e spread in calo: attesa per lista ministri Draghi. FTSE MIB -0,0%.

Il FTSE MIB segna -0,0%, il FTSE Italia All-Share -0,0%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR +0,0%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,47% (chiusura precedente a 0,48%), lo spread sul Bund 90 bp (da 94) (dati MTS).

Incassato l'appoggio del Movimento 5 Stelle, tra questa sera e domani il presidente incaricato Mario Draghi salirà al Quirinale per sciogliere la riserva e indicare i componenti del governo.

Mercati azionari europei contrastati: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,2%, DAX -0,3%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 -0,1%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rosso: *S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,1%.

Acquisti su Nexi, +2,3% a 16,2650 euro: Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il target a 17,60 euro dopo la pubblicazione ieri dei risultati preliminari 2020: ricavi a 1.043,9 milioni di euro (-2,8% a/a, -0,7% nel trim4), EBITDA pari a 601,4 milioni (+2,5% a/a, +8,3% nel trim4), utile di pertinenza del gruppo normalizzato a 245,8 milioni (-2,5% a/a). Per quanto riguarda la guidance 2021, assumendo una graduale ripresa nel primo semestre sostanzialmente in linea con l'attuale evoluzione, Nexi prevede una crescita mid-high single digit (tra il 5 e il 9 per cento) per i ricavi e un EBITDA Margin stabile (57,6% nel 2020). L'a.d. Paolo Bertoluzzo nella conferenza di presentazione dei risultati ha confermato la previsione di closing dell'acquisizione di Nets nel secondo trimestre e dell'operazione di integrazione con SIA nel terzo trimestre. A tal proposito nei giorni scorsi è stato presentato all'Antitrust europea il filing per l'operazione Nets, ed è stato sottoscritto l'accordo definitivo della fusione per incorporazione di SIA in Nexi.

Atlantia -1,3% perde terreno dopo che gli iscritti al Movimento 5 Stelle hanno votato a favore dell'appoggio al governo Draghi: tra questa sera e domani il presidente incaricato salirà al Quirinale per sciogliere la riserva e indicare i componenti del governo. Il titolo della holding dei Benetton (che aveva accelerato al rialzo con la crisi del governo Conte a trazione pentastellata) sconta il rischio che i grillini possano avere ancora voce in capitolo nella gestione della vicenda Autostrade.

Bancari deboli ma in recupero dai minimi di inizio mattinata: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,2%. BPER Banca -0,6%, Unicredit -0,8%, Mediobanca -0,6%, Intesa Sanpaolo -0,4%.

Petroliferi in flessione: il greggio oscilla sotto i massimi da gennaio 2020 toccati mercoledì pomeriggio. Il future aprile sul Brent segna 61,15 $/barile (massimo a 61,70 circa), il future marzo sul WTI segna 58,10 $/barile (massimo a 58,90 circa). Eni -0,6%, Tenaris -0,6%, Saipem -0,2%.

Brillante UnipolSai +4,0%, ha chiuso il 2020 con utile netto a 853 milioni di euro, +18,3% rispetto ai 721 milioni del 2019, meglio delle attese. Proposto dal cda un dividendo pari a 0,19 euro per azione, superiore a quello da 0,16 euro dell'anno scorso.

FILA, +3,8% a 9,67 euro, tocca i massimi da marzo 2020: Equita conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa del 5% il target portandolo a 11,00 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) preliminare.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)