Piazza Affari inverte la rotta e passa in territorio positivo. Stabile lo spread. FTSE MIB +0,32%.

*Il FTSE MIB segna +0,32%, il FTSE Italia All-Share +0,30%, il FTSE Italia Mid Cap +0,20%, il FTSE Italia STAR +0,13%.

BTP e spread poco mossi.* Il rendimento del decennale segna 1,34% (chiusura precedente a 1,35%), lo spread sul Bund segna 170 bp (da 171) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 -0,3%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,5%.

*Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street *i principali indici USA sono in lieve calo: S&P 500 -0,1%, Nasdaq 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Performance positive per i titoli del settore farmaceutico e cura della persona: Recordati +1,6%, Diasorin +1,2%, Amplifon +0,8% (nuovo massimo storico), Pierrel +1,4%.

Bene le utility: Terna +1,3%, Snam +1,1%, Hera +1,0%, A2A +1,0%.

*Positivo il lusso *con Ferragamo +0,9%, Moncler +0,7%, Tod's +0,3%. L'analisi Altagamma 2019 worlwide luxury market monitor realizzato da Bain & Company indica per il 2019 una crescita globale del settore lusso del 7% a tassi correnti (del 4% a tassi costanti dove le aspettative erano del 6%). Fino al 2025 le stime sono per un incremento dei ricavi del 3-5 per cento, per il 2020 si prevede un +4%.

Buzzi Unicem, -3,4% a 22,423 euro, in forte ribasso con il report di Morgan Stanley: raccomandazione peggiorata a underweight con target a 20 euro.

*Atlantia -1,5% *scende sui minimi da inizio anno. Secondo il Messaggero la società controllata dalla famiglia Benetton sarebbe pronta a mettere sul tavolo 2-3 miliardi di euro in vari interventi (risorse per Genova, pedaggi calmierati e più investimenti sulla rete autostradale) per venire incontro alle richieste del governo. Ma non basta: sembra che il PD punti a far intervenire Atlantia nel salvataggio di Alitalia. La scorsa settimana Atlantia si era chiamata fuori, almeno per il momento, dall'operazione, facendo in sostanza saltare la cordata con FS, MEF e Delta Air Lines.