Piazza Affari migliore in Europa con balzo Atlantia. FTSE MIB +1,1%.

Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR +0,6%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,21% (chiusura precedente a 1,24%), lo spread sul Bund 165 bp (da 166) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,6%, FTSE 100 +0,8%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,8%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,6%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,9%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,34%, NASDAQ Composite +0,94%, Dow Jones Industrial +2,13%.

Mercato azionario giapponese in netto progresso, il Nikkei 225 ha chiuso a +1,59%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,29%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,1% circa.

Rimbalzo monstre per Atlantia (asta di volatilità, teorico +25,82%). Secondo indiscrezioni, nella notte è stata raggiunta un'intesa con il governo per l'immediato passaggio del controllo a Cdp dalla controllata Autostrade per l'Italia e per la progressiva uscita della holding dei Benetton: la revoca della concessione (che avrebbe provocato il dafault di AspI e grossi problemi finanziari per Atlantia) è stata quindi scongiurata.

Bene gli industriali Leonardo +3,0%, Buzzi Unicem +2,6%, STM +1,5%, Prysmian +1,4%.

Sale Pirelli +2,4%: il Vice Presidente Esecutivo e CEO, Marco Tronchetti Provera, ha deciso di proporre al cda previsto il prossimo 23 luglio la costituzione, alle sue dirette dipendenze, della Direzione Generale co-CEO e di affidarla ad Angelos Papadimitriou, in considerazione del futuro percorso di successione in linea con la Procedura già adottata dalla società.

Bene anche Interpump +1,9% che ha concluso, attraverso la propria controllata GS-Hydro Spain S.A., l'acquisizione di Suministros Franquesa S.A. con sede a Lleida in Spagna.

Performance positive per i petroliferi in scia al greggio che estende il rimbalzo di ieri pomeriggio. Il future settembre sul Brent segna 43,25 $/barile, il future agosto sul WTI segna 40,70 $/barile. Eni +1,1%, Tenaris +1,3%, Saipem +1,7%.

Lieve calo per Brunello Cucinelli -0,5%. Ieri il cda ha esaminato i dati preliminari relativi alle vendite nel primo semestre del 2020 e aggiornato la previsione per l'intero esercizio. I ricavi sono pari a 205,5 milioni di euro, -29,5% a cambi correnti (-29,7% a cambi costanti) da 291,4 milioni l'anno scorso. Particolarmente deboli i mercati italiano (-34,9%) e Nordamericano (-39,1%). Meglio è andata in Cina (-19,1%) e Resto del Mondo (-19,4%). Il management prevede "una performance positiva sia per il terzo trimestre che per il quarto trimestre, con un leggero calo del fatturato intorno al -10% atteso per l'anno 2020". Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo della Società, ha aggiunto che "Immaginiamo altresì un 2021 in netta ripresa con un riequilibrio di fatturato che noi stimiamo intorno al 15%". Resta confermato il "progetto di crescita decennale 2019-2028, che dovrebbe portarci al raddoppio del fatturato".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 inflazione Italia. Negli USA alle 14:30 indice prezzi importazioni e indice Empire State Manufacturing, alle 15:15 produzione industriale, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA), alle 20:00 Beige Book (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)