Piazza Affari migliore in Europa con le utility. Moncler in forte ribasso. FTSE MIB +0,67%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,3%, NASDAQ Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,2%. Operatori e investitori attendono la riunione del FOMC, il comitato esecutivo della Fed, di stasera. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,67%, il FTSE Italia All-Share a +0,60%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,11%, il FTSE Italia STAR a +0,43%.

BTP positivi, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,88% (chiusura precedente a 0,91%), lo spread sul Bund segna 139 bp (da 139) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA i nuovi cantieri residenziali sono cresciuti ad agosto passando a 1364 mila unita' da 1215 mila unita' (+12,3%). Il dato e' nettamente superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1250 mila unita'. In crescita anche le Licenze edilizie a 1419 mila unita' da 1317 mila unita' (consensus 1310 mila unita'). L'Energy Information Administration (EIA) degli Stati Uniti ha rilevato un incremento settimanale delle scorte di petrolio greggio (al netto delle scorte strategiche) di 1,058 milioni di barili nel periodo al 13 settembre 2019. La rilevazione precedente aveva mostrato una flessione degli stock di oltre 6,9 milioni di barili mentre le attese erano per un calo di poco inferiore ai 2,5 milioni di barili. Eurostat ha comunicato che nel mese di agosto il dato relativo all'indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) dell'eurozona è cresciuto dell'1% su base annuale risultando pari alle attese e alla rilevazione precedente. In lieve crescita l'inflazione mensile (+0,1%) dopo la variazione negativa dello 0,5% della lettura precedente. Gli analisti avevano stimato un incremento dello 0,2%. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dello 0,9% ad agosto rispetto a un anno fa e dello 0,2% rispetto al mese precedente. Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di agosto, una crescita dello 0,4% su base mensile dopo la crescita nulla di luglio, risultando inferiore al consensus fissato su un incremento dello 0,5%. Su base annuale l'inflazione è cresciuta dell'1,7% inferiore alla rilevazione precedente pari al 2,1% e alle attese fissate su un incremento dell'1,8%. L'indice core ha registrato un incremento dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. In base ai dati Istat in Italia a luglio il fatturato dell'industria ha fatto segnare -0,5% m/m e -0,6% a/a, mentre gli ordini hanno accusato un calo del 2,9% m/m e dell'1,0% a/a.