Piazza Affari migliore in Europa con TIM e bancari. FTSE MIB +0,64%.

*Il FTSE MIB segna +0,64%, il FTSE Italia All-Share +0,62%, il FTSE Italia Mid Cap +0,42%, il FTSE Italia STAR +0,33%.

BTP in netto rialzo, scende lo spread.* Il decennale rende il 2,77% (-8 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 265 bp (-9 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 invariato, DAX invariato, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,5%.

Oggi Wall Street rimane chiusa per festività ma i future sui principali indici USA sono attivi: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial invariato.

Telecom Italia +3,6% in ulteriore rialzo dopo il +6,40% messo a segno venerdì. Il titolo tocca i massimi dal 20 dicembre, in scia alla decisione del cda di Cassa depositi e prestiti di autorizzare l'acquisto di ulteriori azioni del gruppo telefonico. Attualmente Cdp ha il 4,26% (terzo maggiore azionista dopo Vivendi con il 23,94% ed Elliott con il 9,55%) e secondo indiscrezioni potrebbe salire al 10%. La crescita di Cdp nel capitale di TIM sarebbe probabilmente propedeutica all'integrazione della rete con quella di Open Fiber (di cui Cdp ha il 50%). Sabato Il Sole 24 Ore ha scritto che i contrasti tra gli azionisti di riferimento potrebbero essere prossimi a una soluzione: il quotidiano ipotizza un'integrazione del cda con 4 nuovi consiglieri (2 Cdp e 2 Vivendi), oppure attraverso un rimpasto o un rinnovo del board.

*I bancari estendono il rally delle ultime sedute, *favoriti dal rimbalzo dei BTP e dalle dichiarazioni di Benoit Coeurè di venerdì: il membro consiglio esecutivo della BCE ha affermato che una delle possibili risposte dell'Eurotower al rallentamento economico dell'eurozona è il lancio di una nuova operazione Tltro. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,7% dopo il +4,05% di venerdì. L'EURO STOXX Banks sale dell'1,0%. In evidenza a Milano UBI Banca +3,2%, UniCredit +2,9%, FinecoBank +2,2%, Intesa Sanpaolo +1,0%.