Piazza Affari migliore in Europa, accelera con Recovery Fund. FTSE MIB +2,46%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, NASDAQ Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,46%, il FTSE Italia All-Share a +2,40%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,80%, il FTSE Italia STAR a +2,81%. Secondo le indiscrezioni il Next Generation EU, l'atteso Recovery Fund elaborato su indicazione del Consiglio Europeo e presentato ieri dalla Commissione Europea, prevede erogazioni grazie alle quali l'Italia potrebbe diventare beneficiario netto nel bilancio europeo (al momento è contribuente netto).

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,47% (chiusura precedente a 1,53%), lo spread sul Bund 188 bp (da 191) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: PIL trim1 2a stima -5,0% t/t da +2,1% (atteso -4,8%); ordini beni durevoli preliminari aprile -17,2% m/m da -14,7% R m/m (atteso -19%); indice Pending Home Sales (mercato immobiliare) aprile -21,8% m/m da -20,8% (atteso -15%). Nell'eurozona: indice fiducia consumatori maggio -18,8 punti da -22 punti (attese -18,8 punti). In Germania: inflazione preliminare maggio -0,1% m/m da +0,4% (atteso -0,1%).

Salvatore Ferragamo +16,28% balza sui massimi da fine marzo dopo il varo del nuovo assetto di governance. In pratica la famiglia fiorentina fa un passo indietro, "si concentra nella funzione di guida e indirizzo strategico dell'azienda e affida gli incarichi esecutivi a figure manageriali": "i poteri esecutivi in precedenza esercitati dal Presidente Ferruccio Ferragamo" sono conferiti a Michele Norsa, che entra nel cda al posto di Giacomo (James) Ferragamo, che si è dimesso per lasciare un posto disponibile nel board. Norsa è stato a.d. della società dal 2006 al 2016 "e lavorerà in coordinamento con l'Amministratore Delegato Micaela le Divelec Lemmi per l'attuazione dei programmi e dei piani di sviluppo della Società". Norsa "ha anche assunto la Presidenza del Comitato Esecutivo e del Comitato Strategie Brand & Prodotto". Secondo Equita il ritorno di Norsa potrebbe preludere a un passaggio di proprietà (di cui peraltro si vocifera da tempo): il manager è infatti "industrial partner" del Fondo Strategico Italiano. Quest'ultimo nel luglio 2018 ha acquisito il 41,2% di Missoni (dove Norsa è vice presidente).

*Campari +6,47% *accelera al rialzo. MF riferisce indiscrezioni secondo cui il gruppo sta perfezionando un'acquisizione di grandi dimensioni: l'annuncio ufficiale è atteso a giorni. Circa un mese fa l'a.d. Bob Kunze-Concewitz in un'intervista a Repubblica aveva ribadito un concetto già espresso a febbraio, in occasione della presentazione dei dati 2019: il gruppo ora può pensare ad acquisizioni dal controvalore ben più rilevante di quelle realizzate fino a questo momento. Kunze-Concewitz ha aggiunto che il settore alcolici globale si sta consolidando rapidamente e Campari è pronta. Ieri è stata convocata per il 26 giugno l'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno la proposta di revoca della delibera di trasferimento della sede sociale ad Amsterdam (Olanda-Paesi Bassi) adottata dall'assemblea straordinaria di Campari in data 27 marzo 2020.

*FinecoBank, +5,79% *a 10,5950 euro, accelera al rialzo e supera la resistenza statica a 10,5250 portandosi sui massimi dal 21 febbraio. Il titolo ha anche completato il testa e spalle di continuazione in formazione dal 19 maggio. Siamo quindi di fronte a una serie di segnali grafici positivi, oltretutto confermati da una chiusura di seduta superiore a 10,5250, circostanza che lancia i prezzi verso 11,20 e 12,08, massimo dell'11 febbraio. Discese sotto 9,90 verso 9,60 e 9,20-9,30 almeno.

DiaSorin +5,09% prova a reagire alla massiccia flessione delle due sedute precedenti (oltre -18%). Si tratta di una fisiologica correzione a seguito del rally degli ultimi giorni: tre sedute fa il titolo ha toccato il massimo storico a 211,80 euro. Stamattina il colosso svizzero Roche (+2,5%) ha annunciato l'avvio della sperimentazione del trattamento su pazienti affetti da Covid-19 dei propri farmaci Actemra/RoActemra in abbinamento con il remdesivir di Gilead Sciences (+2,35% ieri al NASDAQ, oggi +0,9%). La sperimentazione partirà in giugno e interesserà circa 450 pazienti in Europa e USA e Canada. Roche ricorda anche che sta portando avanti la sperimentazione su pazienti affetti da Covid-19 dei propri farmaci Actemra/RoActemra in abbinamento con il trattamento standard.

Bancari in rialzo con gli istituti di medie dimensioni ancora in evidenza: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,89%, con Banca MPS +6,10%, BP Sondrio +6,13%, Credito Valtellinese +8,88%. Dopo la decisione di UBI Banca +1,03% di avviare un'azione legale contro l'OPS lanciata a febbraio da Intesa Sanpaolo +1,31%, il processo di consolidamento del settore bancario potrebbe andare incontro a una nuova fase e il mercato inizia probabilmente a fare ipotesi sulle direttrici che detto processo seguirà. Il Messaggero scrive che UniCredit +3,53% sta valutando l'acquisizione di una quota fino al 10% di UBI Banca.

*Atlantia -1,23% *perde terreno. Nelle risposte fornite dalla holding dei Benetton agli azionisti in vista dell'assemblea di domani si legge che "In caso di revoca della concessione, in base a quanto previsto dai contratti di finanziamento o dai rimedi di diritto generale, tutti i creditori di Autostrade per l'Italia potrebbero esercitare il recesso e richiedere il ripagamento immediato dei rispettivi prestiti". Autostrade non avrebbe però le risorse necessarie dato che "l'articolo 35 del dl 162/2019 ha ridotto considerevolmente e in modo arbitrario l'importo dell'indennizzo previsto in Convenzione Unica ed escluso che l'efficacia del provvedimento di revoca sia sottoposto al pagamento dell'indennizzo". In tal caso anche Atlantia subirebbe conseguenze negative "tenuto conto della garanzia rilasciata da Atlantia a beneficio di Autostrade per l'Italia per un ammontare di circa 4,8 miliardi di euro": questo pregiudica sin da ora la capacità di entrambe le società "di finanziare sui mercati dei capitali i propri fabbisogni di liquidità". L'incontro convocato ieri dal premier Conte con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e i capi delegazione della maggioranza per discutere delle concessioni di Autostrade si è chiuso senza alcun passo avanti.

OVS +8,68% a 0,9450 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 1,20 a 1,30 euro. Due giorni fa il gruppo ha pubblicato i dati finali dell'esercizio chiuso al 31 gennaio 2020: EBITDA rettificato in rialzo dell'8,4% a/a a 156,3 milioni di euro, risultato netto rettificato in rialzo del 4,75 a/a a 57,7 milioni di euro. Il mercato si concentra soprattutto sul piano di riduzione dei costi (affitti punti vendita) e di rafforzamento finanziario.

MARR, +5,57% a 13,26 euro, sale sui massimi da fine marzo. Banca IMI conferma la raccomandazione buy e il target a 15 euro: dalla Virtual Star Conference 2020, organizzata da Borsa Italiana, è emerso che il gruppo ha segnalato un graduale miglioramento delle vendite settimana dopo settimana. In ogni caso gli effetti del lockdown si faranno sentire: gli analisti hanno ridotto le stime 2020 sui ricavi del 22% e sul margine EBITDA di circa il 2,80%.

Tesmec +23,11% tocca i massimi da metà aprile all'indomani del varo di Next Generation EU, il pacchetto di aiuti proposto dalla Commissione Europea. Il piano prevede un impulso all'utilizzo dei treni per il trasporto di merci e persone in vista del 2021, Anno europeo delle Ferrovie. Tesmec è attiva tra l'altro nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti, tecnologie e soluzioni integrate nella costruzione, manutenzione ed efficienza di infrastrutture legate al trasporto come le linee ferroviarie tradizionali e ad alta velocità.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)