Piazza Affari migliore in Europa: brillano bancari e Telecom. FTSE MIB +0,84%.

*Il FTSE MIB segna +0,84%, il FTSE Italia All-Share +0,79%, il FTSE Italia Mid Cap +0,56%, il FTSE Italia STAR +0,26%.

Mercati azionari europei incerti:* Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 -0,1%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,6%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rosso: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,1%.

*Buon rialzo per i bancari italiani: il FTSE Italia Banche segna +1,7%, contro il +1,1% dell'EURO STOXX Banks. *I titoli del comparto approfittano del netto calo di rendimenti e spread: il BTP decennale rende il 2,71%, -8 bp rispetto a venerdì, lo spread sul Bund cede 6 bp a 223. Le trattative sulla manovra finanziaria sembrano destinate a far rientrare il budget, stimato in 28-30 miliardi di euro, nell'alveo di un saldo deficit/Pil 2019 all'1,6% tracciato dal ministro dell'Economia Giovanni Tria per rispettare i vincoli di Bruxelles. In evidenza Banco BPM (+3,8%), Intesa Sanpaolo (+1,7%), BPER Banca (+1,6%), UniCredit (+1,5%).

Telecom Italia (+3,7%) guadagna terreno. Sabato MF ha scritto che il direttore finanziario Piergiorgio Peluso potrebbe uscire dal gruppo e che Alfredo Altavilla, ex responsabile Europa di FCA, l'anno prossimo potrebbe prendere il posto dell'attuale a.d., Amos Genish. La scorsa settimana si è chiusa la prima parte dell'asta per le frequenze 5G messe in gara dal MISE. Il gruppo si è aggiudicato, con un investimento di 680,2 milioni di euro dei quattro lotti da 5+5 MHz ciascuno sulla banda 700 MHz, disponibili a partire dal 2022 e validi fino al 2037.

Saipem (+2,7% a 4,7950 euro) estende il rimbalzo di venerdì (+3,48% dopo il -5,01% accusato giovedì in scia alla notizia delle dimissioni, con decorrenza dal 15 ottobre, del Chief Financial and Strategy Officer Giulio Bozzini). Il titolo aveva approfittato della decisione di Bernstein di incrementare nettamente il target da 6,60 a 10,20 euro, con giudizio outperform confermato. Oggi il titolo trae beneficio dal parziale recupero del greggio dopo la correzione dai massimi di periodo (da maggio per il Brent) toccati mercoledì scorso.