Piazza Affari migliore in Europa. STM e bancari sotto i riflettori. Sale lo spread. FTSE MIB +1,34%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, NASDAQ Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,34%, il FTSE Italia All-Share a +1,25%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,66%, il FTSE Italia STAR a +0,52%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,22% (chiusura precedente a 1,20%), lo spread sul Bund 170 bp (da 164) (dati MTS). Oggi si è chiuso il collocamento del BTP Futura. Nel quinto e ultimo giorno di offerta le richieste hanno superato i 349 milioni di euro. In totale la domanda si è attestata a circa 6,13 miliardi di euro.

Dopo la nomina a sorpresa dell'irlandese Donohoe a presidente dell'Eurogruppo, oggi il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha presentato la propria proposta per il Bilancio UE (MFF) e il pacchetto per la ripresa europea. Michel ha chiesto che l'MFF sia da 1.074 miliardi di euro e che il Fondo per la Ripresa (Recovery Fund) sia da 750 miliardi di euro.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice prezzi alla produzione giugno -0,2% da +0,4% (atteso +0,4%). In Francia: produzione industriale maggio +19,6% m/m da -20,6% R (atteso +15,1%). In Italia: produzione industriale maggio +42,1% m/m da -20,5% R (atteso +22,8%).

STM, +5,06% a 25,35 euro, guadagna altro terreno dopo il progresso di ieri e tocca i massimi da inizio giugno, in linea con l'ottima intonazione del settore. L'indice di riferimento SOX (Philadelphia Semiconductor Sector) ieri ha fatto segnare un rialzo dell'1,32%, oggi -0,4%. Il titolo approfitta anche delle indicazioni provenienti da Microchip Technology (+3,43% ieri al Nasdaq, oggi -0,9%): i tempi di consegna saranno più lunghi del previsto a causa del forte afflusso di ordini. Sempre ieri Equita aveva confermato la raccomandazione hold e incrementato il target a 26 euro. Aumentata del 4% anche la stima sull'utile per azione 2020. STM pubblicherà i risultati del secondo trimestre il prossimo 23 luglio.

*Bancari in accelerazione nel pomeriggio: *l'indice FTSE Italia Banche segna +1,97%, l'EURO STOXX Banks +2,6%. Gli operatori guardano con fiducia alle trimestrali delle banche USA in programma la prossima settimana. A Milano Mediobanca +2,77%, UniCredit +2,68%, Intesa Sanpaolo +1,98%.

Atlantia +2,13% prova a reagire dopo il -8,29% di ieri in scia alla decisione della Corte Costituzionale sul Ponte di Genova e l'ultimatum del premier Conte: "o arriva in extremis una proposta a cui il governo non potrà dire di no perché particolarmente vantaggiosa per la parte pubblica oppure...la procedura terminerà con la revoca (della concessione autostradale, ndr)". Secondo le ultime indiscrezioni i Benetton sono disposti a scendere sotto il 50% di Autostrade per l'Italia se arriveranno investitori (si parla di Cdp, F2i, Macquarie) con mezzi freschi. Il governo, che attende una proposta entro il fine settimana, vuole anche impegni su investimenti e riduzione pedaggi. Secondo Reuters sono in corso i cda di Atlantia e AspI per valutare le richieste di Palazzo Chigi. Secondo una fonte governativa sentita da Reuters il Consiglio dei ministri si riunirà lunedì mattina alle 9 per esaminare la proposta di Atlantia/AspI.

Dovalue +8,14% accelera al rialzo e tocca i massimi da marzo dopo che la società ha fornito "un update sull'andamento dei risultati e sulla posizione di liquidità, sulla base di informazioni preliminari al 30 giugno". I dati sono migliori delle attese: incassi, esclusa l'acquisizione di FPS, tra 1,400 e 1,500 milioni di euro (930 milioni al 30 giugno 2019); ricavi lordi compresi tra 150 e 170 milioni (112 milioni al 30 giugno 2019). Ricavi lordi pro-forma (inclusivi degli effetti delle acquisizioni di Altamira Asset Management e FPS) compresi tra 200 e 220 milioni (313 milioni al 30 giugno 2019); EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti tra 33 e 38 milioni (39 milioni al 30 giugno 2019). EBITDA pro-forma esclusi gli elementi non ricorrenti tra 62 e 66 milioni (127 milioni al 30 giugno 2019). I dati definitivi verranno approvati il 4 agosto. S&P e Fitch hanno assegnato alla società rating BB con outlook stabile.

OVS -2,03% debole (ma sopra i minimi di inizio mattinata) dopo l'annuncio ieri a mercati chiusi dei risultati del primo trimestre (febbraio-aprile) dell'esercizio, periodo fortemente penalizzato dal lockdown che ha comportato a partire dal 12 marzo la chiusura di tutti i punti vendita, riaperti integralmente solo a partire dal 18 maggio. I ricavi si sono attestati 102,7 milioni di euro, -68% a/a (ma quota di mercato in crescita a 8,1% da 8,0%), L' EBITDA a -34,0 milioni da +25,1 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente, l'EBIT a -47,7 milioni da +11,3 milioni. Il risultato ante imposte rettificato è stato negativo per 52,4 milioni di euro da +7,6 l'anno scorso. L'a.d. Stefano Beraldo ha confermato, alla luce dell'andamento delle vendite in giugno (in calo a doppia cifra bassa, "low double digits"), gli obiettivi di fine anno comunicati in occasione della presentazione dei risultati 2019.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)