Piazza Affari negativa e peggiore in Europa. Bene lo spread. FTSE MIB -0,59%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite +0,1%, Dow Jones Industrial +0,2% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,59%, il FTSE Italia All-Share a -0,52%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,07%, il FTSE Italia STAR a -0,01%.

BTP in buona forma, scende lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,39% (chiusura precedente a 1,45%), lo spread sul Bund segna 164 bp (da 169) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA le scorte di petrolio settimanali (dato EIA) hanno fatto segnare una flessione di 5,474 milioni di barili, ben superiore a quella attesa dagli analisti (-1,724 milioni). La BCE nel Bollettino Economico ha evidenziato che "il protrarsi di pressioni inflazionistiche contenute e deboli dinamiche di crescita nell'area dell'euro, malgrado i primi segnali di stabilizzazione del rallentamento economico e di lieve incremento dell'inflazione di fondo, in linea con le aspettative precedenti". Di conseguenza " il Consiglio direttivo ha ribadito la necessità di mantenere un orientamento di politica monetaria altamente accomodante per un prolungato periodo di tempo". La BCE ha rilevato che dopo la riunione del Consiglio direttivo di settembre 2019, "solo il differenziale sui titoli di Stato italiani è aumentato in maniera significativa, principalmente per effetto di tensioni politiche interne".

Bancari in difficoltà: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,53% contro il -0,4% dell'EURO STOXX Banks. A Milano Intesa Sanpaolo -1,90%, UniCredit -1,66%, UBI Banca -1,33%, FinecoBank -1,33%. Secondo indiscrezioni di stampa a brevissimo (pare entro lunedì 30 dicembre) il cda del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi potrebbe riunirsi e decidere di versare a BP Bari in conto futuro aumento di capitale una somma tra 350 e 500 milioni di euro, per permetterle di tornare in possesso dei coefficienti patrimoniali minimi previsti per legge. Entro febbraio è attese un piano industriale di salvataggio. Possibile che il Fondo venga affiancato in un secondo momento dal Mediocredito Centrale.