Piazza Affari negativa e spread in rialzo. FTSE MIB -0,8%.

Il FTSE MIB segna -0,8%, il FTSE Italia All-Share -0,9%, il FTSE Italia Mid Cap -1,1%, il FTSE Italia STAR -1,3%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,63% (chiusura precedente a 0,59%), lo spread sul Bund 97 bp (da 93) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,3%, FTSE 100 -1,3%, DAX -0,0%, CAC 40 -0,5%, IBEX 35 -0,6%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rosso: S&P 500 -0,7%, NASDAQ 100 -1,0%, Dow Jones Industrial -0,6%.

Diasorin -3,0% perde terreno penalizzata dal "piano Draghi" per i vaccini e dalle notizia degli accordo siglati dalla UE con Moderna e Pfizer per l'acquisto di ulteriori forniture.

Campari -1,9% accelera al ribasso dopo l'uscita di risultati 2020 in flessione e leggermente inferiori alle attese. I ricavi sono scesi del 3,8% a 1,772 miliardi di euro (consensus 1,782), EBITDA rettificato in calo 16,7% a 399,9 milioni (consensus 400,5), EBIT rettificato in calo del 21,1% a 321,9 milioni (consensus 322,9), utile netto in calo del 39,1% a 187,9 milioni (consensus 186,3).

In netto calo i titoli dei gruppi attivi nel settore torri di trasmissione dopo l'annuncio di Orange della societarizzazione della divisione torri (oltre 25 mila tra Francia e Spagna): possibile quindi un'IPO con conseguente effetto depressivo sui prezzi del comparto in borsa. Inwit cede il 3,1% mentre Rai Way segna -6,2% a 4,9550 euro: indiscrezioni di stampa (Bloomberg) segnalano che un investitore istituzionale ha ceduto tramite Goldman Sachs 10 milioni di azioni (il 3,7% del capitale) a 4,92 euro l'una contro i 5,28 della chiusura di ieri (-6,8%).

In arretramento anche i bancari. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,1%. Unicredit -1,8%, BPER Banca -1,1%, Intesa Sanpaolo -0,8%.

Juventus FC -0,7% perde terreno all'indomani della sconfitta per 2 a 1 con il Porto nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League. Il risultato è negativo ma non compromette le chance di passaggio del turno: i bianconeri sono però obbligati a vincere per 1 a 0 o con almeno due goal di scarto, mentre il 2 a 1 porterebbe ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. La gara di ritorno è in programma il 9 marzo a Torino.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 17:00 scorte petrolio settimanali (EIA).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)