Piazza Affari negativa ma sopra i minimi di seduta, spread in assestamento. FTSE MIB -1,32%.

*Il FTSE MIB segna -1,32%, il FTSE Italia All-Share -1,33%, il FTSE Italia Mid Cap -1,48%, il FTSE Italia STAR -1,16%.

Lo spread tra rendimenti di BTP e Bund decennali si assesta a 265 bp* dopo l'ampia oscillazione vista a inizio seduta (min 258-max 279), contro i 256 della chiusura di ieri.

Mercati azionari europei in recupero dai minimi della mattinata: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 +0,1%, DAX 30 -0,2%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -0,7%.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street future sui principali indici USA in calo: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,7%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Deboli i bancari a causa *delle nuove fibrillazioni dello spread e delle recenti parole del premier Conte sulla revisione della disciplina su BCC e popolari. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,8%, l'EURO STOXX Banks -1,0%. Vendite su Banco BPM (-3,2%), UBI Banca (-2,9%), BPER Banca (-2,4%), UniCredit (-1,8%), Intesa Sanpaolo (-1,7%).

*Vendite sul risparmio gestito: *Banca Mediolanum (-3,1%), Banca Generali (-3,1%), Azimut Holding (-2,3%). Sotto pressione Anima Holding (-4,3%) che nel mese di maggio ha registrato una raccolta netta negativa per circa 812 milioni di euro. Il dato è stato penalizzato dalla scadenza naturale degli accordi stipulati nel 2009 e relativi a investimenti in fondi comuni da parte di un unico soggetto istituzionale, oltre ad una componente wrap sempre legata allo stesso cliente. Al netto dei disinvestimenti sopra citati, la raccolta del mese di maggio è stata positiva per circa 187 milioni di euro.

*In netto calo i titoli dei gruppi multinazionali particolarmente esposti sugli USA, automobilistici in testa. *Il G7 di oggi e domani in Canada rischia in allargare la frattura sulla questione dei dazi commerciali tra gli Stati Uniti e gli altri membri del gruppo. Le vendite colpiscono quindi gli industriali CNH Industrial (-2,7%), FCA (-2,0%), Pirelli&C (-2,2%), Brembo (-2,1%).