Piazza Affari negativa ma sopra i minimi. Pesano tensioni USA-Cina. FTSE MIB -2,2%.

Il FTSE MIB segna -2,2%, il FTSE Italia All-Share -2,0%, il FTSE Italia Mid Cap -0,7%, il FTSE Italia STAR -1,7%.

BTP e spread deboli. Il rendimento del decennale segna 1,87% (chiusura precedente a 1,82%), lo spread sul Bund 242 bp (da 240) (dati MTS).

Mercati azionari europei in forte ribasso: Euro Stoxx 50 -3,2%, FTSE 100 -0,0%, DAX -2,8%, CAC 40 -3,3%, IBEX 35 -2,5%. Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,6%, NASDAQ 100 -0,6%, Dow Jones Industrial -0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (venerdì 1° maggio): S&P 500 -2,81%, NASDAQ Composite -3,20%, Dow Jones Industrial -2,55%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi in forte ribasso: Mercati azionari di Shanghai e Shenzhen chiusi per festività, Hong Kong al momento segna -4,0% circa.

Borse in netto calo: torna a salire la tensione tra USA e Cina. L'amministrazione Trump sta pensando di tagliare le catene di forniture industriali dal paese asiatico introducendo nuovi dazi. Il presidente americano stima in 100mila i morti che il Covid-19 potrebbe causare negli USA.

Tenaris -4,3% in netto calo: Reuters riferisce che il gruppo attivo nella produzione di tubi per il settore oil fermerà alcuni impianti per un periodo prolungato, ma non sta pensando ad alcuna chiusura definitiva.

Decisa flessione anche per Eni -2,3%: il settore petrolifero è penalizzato dall'arretramento del greggio dai massimi delle ultime due settimane toccati venerdì scorso.

Saipem -1,5% limita i danni grazie all'aggiudicazione di un contratto da parte di GAZ-SYSTEM S.A. per il trasporto e l'installazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia nel Mar Baltico. Il contratto, siglato dalla controllata britannica Saipem Ltd, vale circa 280 milioni di euro.

Pesanti ribassi per gli industriali: FCA -3,9%, CNH Industrial -5,0%, STM -2,8%.

In controtendenza Fincantieri (asta di volatilità, teorico +13,81%) che ritraccia dopo aver toccato massimi da fine febbraio grazie alla commessa da 800 milioni di dollari dal Dipartimento della Difesa statunitense per la progettazione e costruzione dell'unità capoclasse del programma "FFG(X)" per le nuove fregate lanciamissili della US Navy. Il contratto prevede l'opzione per 9 ulteriori navi, oltre al supporto post vendita e l'addestramento degli equipaggi, che porteranno il valore complessivo a 5,5 miliardi di dollari. Nell'ambito del programma, la US Navy prevede la costruzione di ulteriori 10 unità, per un totale di 20.

Massiccia flessione per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,4%, l'EURO STOXX Banks -4,0%. Sotto pressione Mediobanca -2,6% (la controllata Compass ha rinunciato ad acquisire il 19,9% dell'indonesiana Bfi Finance causa incertezza Covid-19) e Intesa Sanpaolo -2,9%. La Banca d'Italia nell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato giovedì scorso scrive che "la riduzione del rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività ponderate per il rischio (common equity tier 1 ratio, CET1 ratio) dovuto alle variazioni dei corsi dei titoli di Stato italiani registrate nei primi tre mesi del 2020" è di circa 10 punti base. Inoltre "se il tasso di copertura delle inadempienze probabili raggiungesse quello delle sofferenze, le rettifiche di valore aggiuntive ammonterebbero a 15 miliardi, corrispondenti a 1,1 punti percentuali delle attività ponderate per i rischi, e superiori agli utili lordi medi annuali registrati dal sistema bancario nell'ultimo triennio, pari a 12 miliardi".

Atlantia -4,1% in forte ribasso dopo che la controllata Autostrade per l'Italia ha rivelato che il ministero dei Trasporti ha chiesto di incrementare gli impegni economici per complessivi 2,9 miliardi di euro offerti dalla società a inizio marzo per chiudere la procedura di contestazione in corso a seguito del crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 09:55 indice Markit PMI manifatturiero finale Germania, alle 10:00 indice Markit PMI manifatturiero finale eurozona, alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona. Negli USA alle 15:45 indice ISM New York, alle 16:00 ordini all'industria.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)