Piazza Affari negativa nell'ultima seduta di un ottimo 2019. FTSE MIB -1,06%.

Mercati azionari europei in rosso. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,5%, NASDAQ Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,06% (+28,3% nel 2019), il FTSE Italia All-Share a -1,01%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,76%, il FTSE Italia STAR a -0,69%.

BTP deboli ma spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,42% (chiusura precedente a 1,40%), lo spread sul Bund segna 160 bp (da 165) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice PMI Chicago (manifatturiero) dicembre 48,9 punti da 46,3 punti (atteso 48,0 punti); indice Pending Home Sales (mercato immobiliare) novembre +1,2% m/m (consensus +1,2%, precedente -1,3% R); bilancia commerciale beni novembre -63,19$mld (consensus -68,75, precedente -66,53); scorte all'ingrosso preliminari novembre +0,0% m/m (consensus +0,3%, precedente +0,0% R). In Spagna: PIL 3° trimestre +0,4% t/t da +0,4% (atteso +0,4%).

Segni negativi tra le utility: venerdì scorso l'Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha disposto, per il primo trimestre 2020 una riduzione del 5,4% per le tariffe dell'elettricita' e un incremento dello 0,8% per quelle del gas (famiglia tipo in tutela). In rosso A2A -1,53%, Hera -1,81%, Enel -0,92%. Sotto pressione Italgas -3,30% a 5,4440 euro. Equita conferma la raccomandazione hold e il target a 6,00 euro ma fa notare che la nuova regolamentazione per la distribuzione del gas presenta una "significativa riduzione delle spese operative riconosciute in tariffa". Gli analisti del broker stimano un impatto negativo sull'EBITDA 2020-2021 del 3-5 per cento e del 6-8 per cento sui profitti. Le conseguenze sul target di Equita saranno inferiori grazie ad altre compensazioni (meters non ammortizzati e scongelamento quasi nullo dei contributi in RAB, Regulated Asset Base).