Piazza Affari negativa su rischi variante Covid-19 nel Regno Unito. FTSE MIB -2,1%.

Il FTSE MIB segna -2,1%, il FTSE Italia All-Share -2,0%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -1,7%.

BTP in miglioramento, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,55% (chiusura precedente a 0,57%), lo spread sul Bund 116 bp (da 113) (dati MTS).

Mercati azionari europei in forte ribasso: EURO STOXX 50 -2,0%, FTSE 100 -1,0%, DAX -2,0%, CAC 40 -2,1%, IBEX 35 -2,4%.

Future sugli indici azionari americani incerti: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,35%, NASDAQ Composite -0,07%, Dow Jones Industrial -0,41%.

Mercato azionario giapponese in lieve calo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,18%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,94%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,72%.

Mercati azionari in netta flessione dopo la notizia della variante del Covid-19 in circolazione nel Regno Unito: a quanto pare ha una trasmissibilità superiore del 70% rispetto all'originale ma non ci sono evidenza che sia più letale né che i vaccini finora sviluppati non siano efficaci. Molti Stati europei e il Canada hanno bloccato i collegamenti con il Regno Unito.

Netta flessione per Leonardo -3,1%: il gruppo ha forti legami con il Regno Unito ed è quindi più sensibile alle notizie negative provenienti da oltremanica.

Petroliferi in forte ribasso: il greggio è in calo dai massimi da fine febbraio-inizio marzo toccati venerdì sera. I future febbraio segnano per il Brent 50,40 $/barile (massimo a 52,40 circa), per il WTI 47,55 $/barile (massimo a 49,20 circa). Eni -3,1%, Tenaris -2,6%, Saipem -3,4%.

Arretrano anche i bancari. L'indice FTSE Italia Banche segna -2,3%. Mediobanca -2,8%, BPER Banca -2,8%, Intesa Sanpaolo -2,5%, UniCredit -2,7%.

Telecom Italia -2,5% in rosso. Il Sole 24 Ore nel fine settimana ha riferito che alcuni operatori attivi prevalentemente nel segmento business e wholesale, (tra cui Retelit, Colt, Intrend, Unidata e Irideos) si oppongono alla creazione di una società di rete unica controllata da Telecom Italia. A tal proposito avrebbero chiesto un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico al fine di indurre il governo a considerare di approvare un progetto che garantisca l'indipendenza tra mercati retail e wholesale.

Sotto pressione Autogrill -4,2%. Il titolo è tra i più esposti al rischio di nuove misure restrittive volte a limitare gli spostamenti. Il gruppo è attivo nella ristorazione in autostrada, aeroporti, stazioni ferroviarie.

Positiva e in netta controtendenza DiaSorin +1,1% che come di consueto reagisce positivamente a ogni notizia negativa sul fronte Covid-19: il gruppo è attivo nella produzione di test molecolari (i tamponi) per rilevare la positività al virus.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 bilancia commerciale (non-EU) Italia, alle 12:00 indice CBI (distribuzione) Regno Unito, alle 16:00 indice fiducia consumatori preliminare eurozona. Negli USA alle 14:30 indice Chicago Fed (attività nazionale).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)