Sotto pressione soprattutto Saipem, -3,6% a 4,2680 euro, su cui pesa anche la decisione di BofA Merrill Lynch di peggiorare la raccomandazione sul titolo da neutral a underperform con target a 3,50 euro.

Amplifon +3,8% a 27,40 euro, rompe gli indugi e supera il massimo storico a 26,80 euro toccato lo scorso 2 dicembre, spingendosi fin sui 27,48. Il titolo, se riuscisse a confermare il breakout in chiusura di seduta, riattiverebbe la tendenza ascendente di lungo periodo verso 30 e 31,50.

Ferrari +1,8% a 157,85 euro. Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate sul titolo e incrementa il target da 175 a 190 euro. La casa di Maranello pubblicherà i dati del quarto trimestre 2019 il 4 febbraio. Gli analisti del broker milanese si attendono numeri in netta crescita e superiori al consensus: ricavi +11,7% a/a a 943,7 milioni di euro, EBITDA +27,8% a/a a 350,1 milioni (+5% sul consensus), utile netto +1,4% a/a a 193,7 milioni (+8% sul consensus).

Atlantia +1,7% guadagna terreno. Oggi Luigi Di Maio si dimetterà da leader dei 5 stelle. Il passaggio potrebbe dare il via a un nuovo atteggiamento del governo nei confronti della vicenda della revoca delle concessioni autostradali. Questa mattina il premier Giuseppe Conte parlando a RTL 102.5 ha ribadito che ci sono state gravi inadempienze nella manutenzione del ponte Morandi ma la decisione finale "è di là da venire". Le parole di Conte fanno pensare a una dilatazione dei tempi e quindi a maggiori spazi per la trattativa informale tra Atlantia e l'esecutivo di cui riferiscono alcune indiscrezioni, trattativa che ha l'obiettivo di individuare soluzioni alternative alla revoca.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi pomeriggio: negli USA *alle 15:00 indice FHFA (prezzi abitazioni), *alle 16:00 vendite abitazioni esistenti, alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).